Chi sono

… angiolettochecucina …

Lo so che non è uno scoop, ma questo è un nuovo foodblog, anche se i foodblogs si sprecano. Io penso ci sia spazio un po’ per tutti in rete perchè ho visto che, per fortuna, tutti li hanno interpretati in maniera abbastanza personale e più o meno diversificata, o meglio, quasi tutti…
Cominciamo dall’inizio, il nome:

… angioletto …

anni fa un mio amico scrisse in un SMS che ero il suo angioletto. “Grazie – dissi – ma perchè?” Mi spiegò che la mia attenzione verso di lui, il provvedere a realizzare i suoi piccoli desideri, concreti e non, ancor prima che li formulasse a voce , il preoccuparmi della sua salute e incolumità fisica (era spesso in viaggio) erano così rassicuranti che sembravo il suo angelo custode.

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Questo, naturalmente mi fece molto piacere, ma non durò. Non durò più che altro perchè il mio amico si accorse ben presto che l’ “angioletto” qualche volta diventava un po’ più “diavoletto” e che… non c’è rosa senza spine! Nei miei pensieri ho continuato a definirmi “angioletto”, anche se non è propriamente così!

… che cucina…

la passione per la cucina non è sempre stata così forte. All’inizio ero un’appassionata di dolci: da cucinare e da mangiare, poi mi sono un po’ sbizzarrita anche nelle altre portate. Con Internet che ci permette poi di esplorare cucine classiche, esotiche, veloci, dietetiche ecc.ecc., spesso mi ritrovo ad allietare le cene con amici prendendo una ricetta da un blog e mettendola in pratica al volo. Per fortuna che ho degli amici-piranhas che si prestano volentieri a fare le cavie… Navigando però si trova veramente di tutto, nel bene e nel male, per cui, dopo aver visitato molti foodblogs, mi sono “fidelizzata” ad uno serio, quello di Sigrid Verbert www.cavolettodibruxelles.it . La ringrazio per il lavoro che sta facendo regalando a noi, suoi fans: foto meravigliose  (che potrebbero far sembrare un piatto prelibato anche pane e zucchero…) ricette fantasiose, fattibili, sfiziose, normali, bellissime dentro e fuori,  racconti di viaggi, ma soprattutto divertendoci e aggregandoci con argomenti comuni…  Non per niente e’ la musa ispiratrice di molte foodbloggers ed ha pesato molto sulla mia decisione di iniziare questo blog, anche se non lo sa ancora.

Inizierò per gradi con ricette, foto e facezie culinarie varie. L’intenzione è però quella di coinvolgervi, (“Dormite preoccupati!”  – come dice un mio amico cuoco!)  fare informazione eno-gastronomica & much more. Per il momento non voglio anticipare altro per scaramanzia, anche se le idee sono tante: voi seguitemi, faremo questo blog insieme e io spero di poter diventare anche il “vostro angioletto”, che veglia su di voi in cucina…virtualmente, però!!!

… perchè è nato …

Avete presente la scatola delle ricette dei dolci delle mamme?…
Di solito ex scatole di latta dei più famosi cioccolatini… o ex contenitori di ghiotti biscotti. In tutti i casi piene di confettini colorati, bustine di lievito a metà, fialette di aromi di tutti i colori e… tanti piccoli pezzi di carta scritti a mano.

scatola_di_latta

Ecco, anche la mia ne aveva una: almeno fino a quando io, amante del far dolci e del mangiarli (sigh!), mi sono ribellata a tanto scempio di know-how (sì, vabbè, si fa per dire…) che rischiava di perdersi tra l’usura dovuta al tatto e alla devastante azione di un composto micidiale fatto di burro, farina, macchie di uovo ecc. (bleah!).
Decisi di recuperare quanto restava di anni di onorata attività di casalinga di mia madre copiando le ricette sul computer, per poterle poi ristampare ogniqualvolta sarebbero ridiventate illeggibili.
Non paga, però, iniziai ad aggiungervi immagini, a stamparlo su carta, riciclata ma sfiziosa, a rilegare il tutto e a farne un volumetto.
La tecnologia avanzava, e io con lei…
Questo blog nasce dall’evoluzione della carta unta e bisunta in un semplice file di testo in Word, passa per un file in Publisher corredato da immagini, per una stampa su carta riciclata e diventa definitivamente (forse) un foodblog.
Stampate le ricette e, ogni volta  che i fogli diventano illegibili, ristampateli, ma soprattutto, quando i piatti sono pronti datemi un colpo di telefono, così passo per il controllo di qualità…

… insomma: chi sono?

Nasco nelle Marche nel 1959, mi diplomo ragioniera, pentita, lo giuro! Nel 1982 vengo a contatto col fantastico mondo dei pc e imparo ad utilizzarli per quanto necessario al lavoro d’ufficio, ma mi accorgo subito che dove ci si può divertire è nelle applicazioni personali. Comincio a creare e stampare inviti di compleanno, menù per cene, presentazioni multimediali di foto per amici, etichette per bottiglie e preparazioni casalinghe, libriccini di ricette… Nel 1997 vengo a contatto col meravigliosissssimo mondo di Internet e imparo a creare siti in un corso di 5 mesi che mi faceva un po’ sentire  come Alice nel Paese delle meraviglie o come Pinocchio nel Paese dei Balocchi o come… sì vabbè…. Essendo però un po’ in anticipo sui tempi di digestione delle nuove tecnologie qui nella mia zona, proseguo a creare siti solo amatorialmente e non professionalmente : uno tutto mio di musica, una fanzine su Norah Jones e per amici dalle attività diverse (pittori, agenzia di comunicazione, allevamento di cani, monastero ecc.).  Nel 2000  mi compro una macchina digitale da 3,2 Megapixel (che allora pagai L. 1.550.000 e che adesso regalano dentro i fustini del detersivo…) e mi appassiono alla fotografia digitale.  Dal 2002 frequento un gruppo di amici composto prevalentemente da buone forchette, da un’ottima cuoca e da me (!). Il vederci spesso in occasione di cene e ricorrenze varie (un po’ vere e un po’ create…) è stata l’occasione per creare ricette, fotografarle, (assaggiarle) e adesso da riportare sul blog. Oltre a ricette e foto, poi mi è venuta voglia di raccontare vita, morte e miracoli di questi piatti, da scrivere e condividere con voi.
Eccomi qua! … ;)

angioletto

12.12.2009

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