
Un antipastino a base di pesce azzurro, che si dice sia un pesce povero, ma che, specialmente in quest’occasione è veramente ricco di bontà, pur conservando più che mai tutte le altre qualità nutritive. Quando le ho assaggiate, mi sono piaciute tantissimo e mi sembra di sottovalutarle catalogandole come antipasto. Quasi quasi le promuoverei da antipasto semplice a comandante… no, volevo dire, a secondo sfizioso, con un po’ di suggerimenti:
- le alici devono essere super-fresche;
- l’olio deve essere quello che qualche vostro amico carissimo vi passa sottobanco dalla sua produzione personale dovuta a domeniche sacrificate a spaccarsi la schiena sotto i suoi olivi;
- servirle con dei crostoni di pane rustico abbrustolito e, mi voglio rovinare, con un filo d’olio (sempre quello dell’amico) e qualche grano di sale sopra;
- accompagnarle con un’insalatina colorata composta da insalata verde tenerissima, rucola, pomodorini, qualche foglia di spinaci tagliata sottile e condita con olio (… ma quanti olivi ha il vostro amico?), sale e aceto balsamico.
Praticamente vi toccherà mettervi sull’attenti, per mangiarle col dovuto rispetto del grado, ‘ste alici…
INGREDIENTI:
Alici 400 gr.
Aceto di vino bianco q. b.
Olio extra vergine d’oliva q.b.
Pepe rosa in grani q. b. o giardiniera sott’olio
PREPARAZIONE:
Tagliare la testa alle alici e togliere la lisca. Le alici si aprono bene premendo con le dita dalla parte dove vengono eviscerate. Lavarle bene e metterle completamente a bagno nell’aceto di vino bianco per circa tre ore. Poi scolare bene tutto l’aceto e coprirle con l’olio ed il pepe, oppure con l’olio e la giardiniera tritata.

“Ordinary people” – John Legend
Insalata di pasta saporita

