Arrosto in bianco

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Freddo anche da voi? Che novità!! Quest’anno non finisce più questo lunghissimo inverno, lo dicevo già un po’ di giorni fa, quasi a voler esorcizzare il prolungarsi di queste temperature da novembre-dicembre o giù di lì, e non da marzo inoltrato… Uffa! Tutto ciò ci istiga a continuare a mangiare cibi “invernali”, del resto dobbiamo pur opporre resistenza a questa temperatura, no? Come? Mettiamoci una maglia in più? Giusto, saggia soluzione… Ci sono le stagioni anche per il cibo: è un classico per me capire quando sta per arrivare o è piena estate dalle proposte culinarie di una mia amica. Così come “una rondine fa primavera”, per lei “una caprese fa estate” poiché non appena si intravvedono i primi raggi di sole, per lei è già estate, e estate è uguale a mangiare sano, ipocalorico e quindi a caprese.

Sì, avete capito bene, parlo di quel piatto così patriottico a vedersi con il bianco della mozzarella, il rosso sparato del pomodoro a fette e il verde di qualche fogliolina di basilico. Ora, senza nulla togliere ad ognuno di questi ingredienti (a parte il basilico, che io non amo), sarà bella, farà bene, sarà ipocalorica (mettete poca mozzarella e molti pomodori, però…), ma, quando la mia amica mi propone con un sorriso a 64 denti “Perché non vieni da me, facciamo una bella caprese e poi andiamo a fare una bella passeggiata?”, spesso mi vengono in mente tutti gli impegni di questo mondo… Tra una gelida caprese e una passeggiata lunghissima a passo sostenuto (mai avere amiche super-salutiste-igieniste-amanti-della- palestra-e-del-movimento!) non so cosa sia peggio… Qualche volta mi rassegno, visto che nessuna delle due cose mi farebbe troppo male…
Insomma, per oggi niente caprese, magari fra un po’, con la “ricetta” della mia amica, ma un bell’arrosto di vitello in bianco: viste le temperature, due patatine ce le abbinerei volentieri, ma non ditelo alla mia amica, altrimenti mi tocca mangiare capresi fino al prossimo Natale…

INGREDIENTI:
carne di vitello (scamone o noce) 1 kg.
aglio 2 spicchi
vino bianco 1 bicchiere
cipolla
1
carota
1
sedano 1
sale
olio
rosmarino
brodo vegetale
q.b.

PREPARAZIONE:
Mettere sopra la carne dei rametti rosmarino, salare, pepare e legarla con dello spago. Sistemarlo in una padella alta con l’olio, la carota, l’aglio, il sedano e la cipolla a pezzetti, fate dorare bene l’arrosto, dopo 10 minuti bagnare con il vino bianco far sfumare, chiudere con un coperchio e far cuocere per 45 minuti circa, aggiungendo se serve, brodo vegetale o acqua tiepida. Togliere l’arrosto, farlo raffreddare e tagliarlo a fettine dopo aver tolto lo spago e i rametti di rosmarino.

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“Knights in white satin” – Giorgio Moroder



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Commenti
  • 1
     
    Susy:
    14:16
    10/03/2010

    ..caro angioletto, se proprio vuoi un piatto invernale mi viene in mente un bello stinco, sai quelli che ti servono in montagna nella caotiche baite durante le lunghe giornate sugli sci. I frequentatori di piste potranno ritrovarsi nell’immagine citata…e comunque per tener fede al personaggio, allo stinco preferisco la caprese!Come dire evviva la cucina, ma con linea!

  • 2
     
    angioletto:
    17:02
    10/03/2010

    @ susy
    ok, aggiudicato: può darsi che domani nevichi anche qui dalle mie parti, metto un bel paio di sci, ci sto sopra una giornata intera (ferma, intendo) e, dopo una bella giornata “sugli sci”, mi permetterò un bello stinco di maiale…
    @ franca
    brava, franca: per la pasta puoi usare anche pfusilli, pmaccheroncini, pquello che vuoi…

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