
“Cena della castagna” – parte 2, alias: l’altro pezzo forte della famosa cena, anche se, scegliere il meglio di quella cena è un po’ dura… Se non avete seguito l’articolo che parlava della serata socio-culinaria, o meglio: riunione-di-amici-con-cena-luculliana con “luperie” (culinaria…), fate un salto qui: CENA DELLA CASTAGNA, WOW! Insomma, come vi avevo promesso qualche giorno fa, ecco la ricetta dell’ispiratrice del nome della cena. Come vedete, la ricetta è per ben 2 kg. di frutti e, scusate la battuta “facile”, ma, se non volete esclamare più di una volta “Che marroni!” (e naturalmente non perché vi state riferendo alla qualità delle castagne…), munitevi di un collaboratore, di uno chef in seconda, di un mozzo, insomma. Sulle navi li mettevano a pulir patate, qui ve ne serve uno che faccia un lavoretto di pazienza che è quello di togliere la buccia esterna più spessa all’inizio e, successivamente, togliere la pellicina interna, quella più sottile (peggio ancora).
Quest’ultima fase è particolarmente delicata perché i marroni sono a rischio rottura, mentre invece dovrete offrirli ai vostri ospiti integri e belli a vedersi. Nella foto, ho fotografato il mio bicchierino, ehm, uno dei miei bicchierini e credo fosse già il terzo “carico”: non mi sono più fatta remore perché c’era anche qualche pezzettino che mi si era rotto nel travaso dal barattolino al bicchierino… erano talmente buone che, a forza di assaggiare lo sciroppino in cui nuotavano, mi sono ubr… divertita molto…
INGREDIENTI:
marroni 2 kg.
zucchero semolato 500 gr.
liquore (brandy o cognac o rum) ½ litro
alloro 2 foglie
chiodi di garofano 4
PREPARAZIONE:
Togliere la buccia esterna ai marroni, metterli in abbondante acqua fredda con l’alloro e i chiodi di garofano e cuocere per circa 25 minuti. Con delicatezza togliere i marroni dal liquido di cottura usando un mestolo forato e lasciare raffreddare. Con un coltellino appuntito privarli della pellicina che li avvolge con molta attenzione perché i frutti sono molto teneri dopo la cottura. Mescolare in un ampio tegame un litro di acqua fredda con lo zucchero. Portare ad ebollizione e dopo 8 minuti aggiungere le castagne e lasciare sobbollire, senza girare, ancora per 5 minuti. Lasciare raffreddare i marroni completamente poi ripescarli con un colino o un mestolo forato e deporli in un vaso a bocca larga. Rimettere la casseruola sul fuoco portare ad ebollizione, unire il liquore, mescolare, spegnere la fiamma e lasciare raffreddare. Quando il liquido sarà freddo versarlo, filtrandolo, sui marroni fino a coprirli. Chiudere i vasi quando i marroni sono freddi. Se a fine operazione il liquido non dovesse bastare a coprire i marroni, aggiungere altro liquore a freddo. Attendere qualche giorno prima di consumarli.

“Nick of time” – Bonnie Raitt
Cantuccini al gorgonzola

