
Un classico dei classici, uno di quelli in cui tutti prima o poi provano a cimentarsi. Gli ingredienti che girano, poi, sono sempre piuttosto simili, ma c’è chi prima o poi trova l’equilibrio giusto con le giuste proporzioni tra un ingrediente e l’altro, oppure scoprendo che un ingrediente nuovo fa veramente la differenza. Qui gli ingredienti sono quelli tradizionali, ma la signora Antonia ha trovato veramente un equilibrio perfetto nel dosaggio, tanto da entusiasmare anche me che fino a qualche anno fa non amavo affatto il pesto. Poi ho sentito questo e ho cominciato a cambiare opinione: prima di tutto perché ha un gusto ottimo, molto più morbido rispetto ad altri che avevo assaggiato e che mi sembravano troppo aggressivi … secondo perché il fatto che Antonia ne faccia una versione per gli amici dell’aglio e una per i nemici giurati dell’aglio, mi ha decisamente convinta che avrei potuto usare il pesto anch’io, socia onoraria di un club anti-aglio virtuale ;)))) Avevo chiesto a Susy, angelo-cuoca qui nel blog, mia amica da sempre, nonché figlia della signora Antonia, se la sua mamma sarebbe stata disposta a svelare il segreto della sua ricetta qui sul blog, e ho ricevuto una risposta positiva, così costituita: ricetta su post-it, busta del congelatore contenente due barattolini preziosi di cui il barattolino A contiene la versione con aglio e il barattolino S.A. quella per vampiri …
Si sa che originariamente il pesto andrebbe fatto col mortaio, ma sfido quanti di voi non preferiranno invece utilizzare un frullatore o robot. Seguite le indicazioni e otterrete un ottimo pesto anche senza mortaio … A questo punto è mio dovere di foodblogger scrupolosa (ihih) assaggiarle entrambe per poter relazionare ad Antonia (anche se io ne conosco già la bontà …), ma soprattutto per mangiare un buon piatto di pasta al pesto per almeno un paio di volte … tanto nella versione “con”, di aglio ce n’è solo uno spicchietto e anche un vampiro come me non muore con uno solo … ;))))))))))))))
INGREDIENTI:
basilico 200 gr.
prezzemolo 40 gr.
parmigiano reggiano 40 gr.
sale q.b.
peperoncino in polvere q.b.
olio evo 1 bicchiere
pinoli 25 gr.
aglio 1 spicchio (facoltativo)
PREPARAZIONE:
Inserire nel frullatore o robot i pinoli, l’aglio (nel caso della versione con), il basilico, il prezzemolo e il formaggio. Ogni volta che si aggiunge uno degli ingredienti, fermare il frullatore, girare bene con un cucchiaio di legno e poi continuare a frullare. Questo accorgimento serve a non far surriscaldare il pesto e ad ottenere una salsa fine ed omogenea. Mettere il tutto in una ciotola, aggiungere il sale, il peperoncino e l’olio a filo continuando a mescolare con il cucchiaio di legno fino a quando tutto sarà ben amalgamato. Mettere in un barattolino in vetro, coprire completamente l’olio e poi riporre in frigo prima di consumarlo. In frigo si mantiene per qualche giorno, altrimenti si può anche congelare. Prima di aggiungerlo alla pasta cotta, diluirlo con un po’ di acqua di cottura della pasta.

“Genova per noi” – Paolo Conte
Bresaola con rucola e parmigiano

