Croccante croccantissimo di nocciole

croccante croccantissimo di nocciole
“E’ uno di quei giorni che …” : ricordate la canzone di Ornella Vanoni? No? “Domani è un altro giorno”. Nooo? Ancora? Eravate troppo giovani??? Mannaggia, devo dedurre di essere “grande”? Vabbè, parliamone, anzi, meglio di no. Tornando a noi: la canzone era solo perché in realtà quando è nata questa ricetta (parola grossa) era “… una di quelle sere che …” ti viene una voglia improvvisa di qualcosa di buono e non hai assolutamente niente dentro casa che somigli ad un dolcetto, uno snack, un accidente che la possa soddisfare. Naturalmente cerco di evitare di tenere cose del genere per non cadere in tentazione, ma poi è peggio perché la fantasia si scatena nell’invenzione delle cose più improbabili con i pochi ingredienti a disposizione.

Visto che la situazione era quella, faccio un velocissimo inventario mentale e mi rendo conto di avere ben 2 ingredienti papabili e pappabili … la granella di nocciole e lo zucchero di canna: apperò … La fantasia partorisce subito un’idea, quella del croccante “croccantissimo” di nocciole. Cioè? Cioè invece di usare le nocciole intere (non disponibili in dispensa) avrei potuto fare un croccante croccantissimo di granella! Yep!

Adesso, so che qualcuno sorriderà e dirà “echeccevò?” Ni. Nel senso che devo confessare che, fino a poco tempo fa, fare il caramello, era un problema, perché o mi si bruciava o mi si formavano delle grosse briciole di zucchero che lo rendevano inutilizzabile. Ora, nella “formazione continua”  che volenti o nolenti si fa tutta la vita per imparare a cucinare e migliorarsi, mi sono letta poco tempo fa un post illuminante di Sonia Peronaci che parlava di alcuni trucchetti per fare il caramello presto e bene. Wow! Per chi non dà niente per scontato, vi riassumo i consigli di cui ho tenuto conto per tutto il mio caramello ;) successivo a quella lettura.

Per fare il caramello si deve mettere lo zucchero (io in questo caso ho usato lo zucchero di canna) ben steso, cioè fare uno strato non alto, ma che copra tutta la superficie di un pentolino dal doppio fondo, va cotto a fuoco medio fino a quando non comincia a sciogliersi. Non giratelo mai, tantomeno con un cucchiaio di legno (io lo facevo sempre), al massimo scuotete un po’ il pentolino sempre evitando di far ammucchiare lo zucchero. Quando lo zucchero si liquefa, si può dare un’amalgamata ma con un cucchiaio d’acciaio. Altro accorgimento è quello di toglierlo dal fuoco un po’ prima che finisca di sciogliersi completamente, perché essendo ormai la pentola rovente, continua a sciogliere lo zucchero anche fuori dal fuoco. Per evitare ulteriormente che bruci e diventi sgradevolmente amaro, bagnare il fondo del pentolino in acqua fredda.

Visto quante belle cosine per fare un semplice caramello? Seguendole, a me è magicamente riuscito, poi appena tolto dal fuoco ho aggiunto una bustina di granella di nocciole e mescolato velocemente, trasferito il composto su un foglio di carta forno, modellato a forma di barretta, raffreddato un pochino (=fino a quando ho resistito …) e soddisfatta abbondantemente la voglia di dolce! Era buonissimo ‘sto croccante croccantissimo! Però lo zucchero era di canna, più sano di quello bianco, mi sono sentita meno in colpa … un pochino meno, non tanto …

INGREDIENTI
granella di nocciole 40 gr.
zucchero di canna 4-5 cucchiai

PREPARAZIONE
In un pentolino d’acciaio dal doppio fondo distribuire uniformemente lo zucchero senza sovrapporlo, cuocere a fuoco medio, roteare il pentolino per mescolare lo zucchero quando comincia a fondersi, toglierlo dal fuoco quando non è totalmente fuso e immergere il pentolino in acqua fredda per fermarne la cottura. Unire velocemente la granella di nocciole e mescolare. Versare il composto su un foglio di carta forno, modellarlo a forma di barretta aiutandosi con la carta, far raffreddare.

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