Piadina romagnola

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Ci sono delle ricette che sono poco meno di segreti di stato… Anni fa lavoravo in un Istituto Alberghiero, in amministrazione, ma poi davo una mano anche in dispensa, a tenere la contabilità di magazzino col pc: entrate e uscite di farina, uova, parmigiano ecc. (veramente divertente, sembrava un gioco anche se poi alla fine doveva tornare tutto…). Ero spesso a contatto con gli chefs, da cui cercavo di apprendere “a tradimento” tutto quello che potevo. Un giorno il menù prevedeva un primo piatto con sugo di verdure che aveva un aspetto meraviglioso. Sfodero la voce più suadente che abbia mai fatto chiedendo distrattamente ingredienti e preparazione del piatto allo chef di turno. Mi guarda stupito e si allontana velocemente con la scusa che l’avevano chiamato in cucina (io non avevo sentito niente…). Il giorno dopo glielo richiedo e il giorno dopo ancora… Questo risale ad una decina di anni fa: mai avuto quella ricetta…

Tutto ciò per dirvi che ogni tanto riesco anche ad estorcere qua e là qualche ricetta da 1 milione di dollari (quella volta mi era andata malissimo), di quelle della serie “Le ricette che avreste voluto sempre sapere e che nessuno vi ha mai detto…” Quella di oggi, per esempio, non è un segreto, ma è diventata ormai un “cult” del repertorio di Lucia (the one and only), per cui, essendo stra-consolidata e garantendo riuscita e qualità costanti, passa di diritto tra gli oggetti del desiderio…
Per le altre ricette-super arriveranno qua e là, a sorpresa: stay tuned!

INGREDIENTI: (per 6 piadine)
farina 0
550 gr.
acqua
q.b.
strutto
100 gr. (oppure 50 gr. di strutto + 50 gr. di olio evo)
sale fino
1 cucchiaio da tavola
miele
1 cucchiaino (facoltativo)

PREPARAZIONE:
Scaldare l’acqua senza farla bollire. Disporre la farina a fontana sulla spianatoia ed aggiungere lo strutto, il sale, il miele, se volete una piadina più morbida, e l’acqua caldissima. Impastare con una forchetta per non bruciarsi e poi lavorare l’impasto ottenuto molto bene a mano. Dividerlo in sei parti, lasciar riposare coperto per 15 minuti e poi stendere le 6 piadine. Scaldare bene una piastra di ghisa o una teglia antiaderente, cuocere alcuni minuti per parte muovendo di continuo la piadina e bucando le bolle che si formano in superficie con una forchetta. Farcire con salumi, formaggi, erba di campo, squacquerone e rucola, verdure gratinate, nutella ecc.

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“Romagna e sangiovese” – Raul Casadei

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1 commento
  1. Sono una patita della piadina, grazie per la ricetta, anche se a voce mi è stata detta mille volte non ho mai provato a farla in casa. Ci prooooovo. Ciao

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