Pizza di Pasqua al formaggio

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Ieri giornata campale, di quelle in cui decido di fare una full-immersion con mia madre e cucinare quelle cose clamorose che si fanno solo in determinati periodi dell’anno (… e per fortuna…) Visto che la Pasqua incombe, non vedevo l’ora di darvi la ricetta di una delle cose più buone tra quelle caratteristiche delle mie parti: la pizza al formaggio o pizza di Pasqua, o crescia col formaggio!!!!! Buona, buonissima. Per chi proprio non ne ha mai sentito parlare, dico che stiamo parlando di un impasto lievitato con dentro tante uova e due tipi di formaggi, anche se mi sembra di svilire di molto questa “crescia”: difficile descrivere un gusto su un monitor… Pensate ad un panbrioche con tanto formaggio dentro, è il massimo che posso fare …

La pizza di Pasqua è tradizione mangiarla per colazione la mattina del giorno di Pasqua accompagnata da salumi (preferibilmente salame, ma anche il prosciutto va benissimo) e uova sode con il  guscio dipinto e benedette in chiesa. Capisco però che questa tradizione vada un po’ scemando in quanto leggermente pesantina, per chi è abituato a un caffè e una briochina… Allora la sdoganiamo e possiamo mangiare la pizza di Pasqua anche in tutti gli altri momenti della giornata: pranzo, cena, merenda, sui prati per un picnic. In realtà, infatti, si continua a mangiare anche fino al primo maggio, quando la gita fuori porta con relativo pranzo sull’erba, istiga ad inserire anche la pizza di Pasqua (in quel caso “del Primo Maggio” ) nel cestino (mi vengono sempre in mente Yoghi e Bubu …). Devo dire che quest’anno mamma ha superato se stessa e questa infornata di cresce è veramente ottima! Ricetta d’oro, quindi e domani altra ricetta di Pasqua: stay tuned! (continua…)

INGREDIENTI:
uova
10
parmigiano reggiano
300 gr.
pecorino romano
100 gr.
farina 00
1 kg.
lievito di birra
300 gr.
sale
25 gr.
pepe
1 pizzico
olio
150 gr.
burro
150 gr.
latte
q.b.

PREPARAZIONE:
Sbattere le uova fino a quando non diventeranno spumose, aggiungere i formaggi, mescolare bene, sciogliere il lievito in pochissimo latte, aggiungerlo al resto oltre a olio, burro, sale e pepe, amalgamare e poi aggiungere gradatamente la farina setacciata amalgamando il tutto molto bene, fino ad ottenere un impasto morbido. Dividerlo nelle teglie di cottura riempendole ognuna a metà, metterle a lievitare coperte in un luogo caldo e senza sbalzi di temperatura fino al raddoppio dell’impasto. Infornare a 180° C in forno preriscaldato per un’ora.

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“Picnic in the park” – MFSB



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Commenti
  • 1
     
    Susy:
    11:53
    02/04/2010

    Lo sapevi che in qualche luogo delle Marche la chiamano la “crescia brusca”?…e comunque la si chiami è veramente buona!

  • 2
     
    angioletto:
    12:22
    02/04/2010

    @ susy
    in queste ricette tradizionali le varianti sono infinite, sia per gli ingredienti che per i nomi con cui vengono battezzate. Altre versioni prevedono ricotta, zafferano, noce moscata, cannella, strutto, formaggio a cubetti ecc.), ma, per il nome, “brusca” mi fa sembrare la pizza di Pasqua un po’ “scontrosa” … e quella che ho mangiato, invece, non è stata “scontrosa” per niente…

  • 3
     
    09:37
    05/04/2010

    Ragazze, arrivo n ritardo ma questa crescia non me la perdo!!!!!!!!Splendida per pasquetta:ci provo poi ti faro’ sapere.
    Grazie

  • 4
     
    09:42
    05/04/2010

    scusa kris ma sono proprio 300 gr di lievito?

  • 5
     
    angioletto:
    17:37
    06/04/2010

    @ laura
    yes, un tot di lievito nella pizza al formaggio, riverificato con mamma, e la mamma … non si discute ;) Lieta per le altre ricette che utilizzerai…

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