
Come potete notare il logo del blog è tornato pulito e sgombro da ogni simbolo delle feste appena passate, del resto ieri la Befana “… se l’è portato via con sé…” come diceva la canzone di Franco IV e Franco I, sì quella del ’15 – ’18 … Avete disfatto l’albero, il presepe e compagnia bella? La parte più pall… noiosa delle feste, the day after… La casa piena di carta di giornale per avvolgere delicatamente gli addobbi dell’albero e i pupini del presepe, un impacchettamento generale, un mini trasloco dalla casa alla cantina o garage, insomma: dalle stelle alle stalle… A casa mia ho fatto prestissimo: come dice la mia saggia mamma, ho richiuso il mio albero di Natale ad ombrello e via! Ad ombrello perché a fine feste chiudo un po’ i rami verso il centro, lo avvolgo con del cellophane ed è pronto per essere riaperto l’anno prossimo dopo un’opportuna spettinatina…
Non dobbiamo però avvilirci perché le feste sono finite, anzi, proprio per evitare questa depressione post-natalizia, ci tiriamo su con un buon pescione, il San Pietro. Brutto per quanto è buono, questo pesce consente quella cottura al forno con tanto di contorno di patate, olive e pomodorini che ci lascia un attimo di tregua dall’impacchettamento degli addobbi per preparare la teglia con il pesce da infornare, poi si torna a finire di chiudere e sigillare il tutto e nel frattempo il pesce è cotto e quindi il pranzo è servito, e che pranzo!
INGREDIENTI: (per 4/6 persone)
pesce San Pietro 1,600 kg.
patate medie 4
pomodorini gr.100
olive nere una busta da 85 gr.
prezzemolo
rosmarino
aglio
olio
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Far bollire le patate fino a metà cottura, pelarle e tagliarle a rondelle alte 1 cm. o a tocchetti. Ungere una teglia da forno e disporre le patate, i pomodorini tagliati a metà e le olive, condite con olio, sale, pepe, rosmarino e uno spicchio d’aglio intero. Sistemare sopra il pesce pulito ed eviscerato un po’ di prezzemolo, condire con sale, pepe, olio e un rametto di rosmarino che infilerete nell’apertura del ventre assieme ad uno spicchio d’aglio in camicia Condite tutto con un filo d’olio e infornate a 180° C per 30 minuti circa.

“I shot the sheriff” – Bob Marley
Scrigno alle mele

