Jacket potato

jacket_potato

Mi sono resa felice! ;)))))) Non sono impazzita, né ho scordato del tutto la grammatica italiana, né vorrei emulare il titolo del famoso libro “Io speriamo che me la cavo”… E’ solo un po’ di sano entusiasmo per aver fatto una cosa che volevo fare da anni: una ricetta intendo, niente di che … Oggi voglio risparmiarvi i dettagli sul mio amore a prima vista per Londra (per stavolta…) e per quello che offre questa città meravigliosa, soprattutto perché in altri articoli già vi ho raccontato qualche aneddoto qua e là, ma non questo. La prima visita a Londra è stata naturalmente quella classica in cui si vanno a vedere tutti i monumenti e luoghi più caratteristici, anche se per me era una vacanza-studio e il mattino avevo il corso di lingua in un college. Il pomeriggio, però, tutti i 10 piani di italiani erano sguinzagliati per Londra … (esatto, il college era chiuso d’estate ed era aperto solo per noi che venivamo da tutta Italia …) Nei vari giri da turisti-fai-da-te, siamo andati a visitare la zona di Covent Garden, una chicca di posto dove teatro, spettacoli di strada di alto livello, shopping, movida in generale e un’atmosfera magica, lo rendono un posto in cui tornare sempre. Tra gli altri motivi per cui tornarvi, anche qualcosa di più prosaico, ma che dà comunque altri punti a questo posto. Essendo l’ora di cena (per gli inglesi, ma noi c’eravamo già adattati agli orari della vita inglese), abbiamo visto un posto piccolo piccolo dove cuocevano delle patate al cartoccio (jacket potato= patata con la giacca) dentro un forno a legna, poi quando erano belle cotte, le scartavano, le tagliavano a metà e le riempivano di una serie di farciture a scelta (fillings o toppings) che proponevano in bella vista.

Formaggio (cheddar cheese, formaggio inglese che da noi si trova difficilmente, se lo trovate fate un fischio!), insalata di pollo, prosciutto cotto, burro e sale, formaggio e fagioli, tonno e maionese, chili con carne, pollo e  bacon & more … Tornando da Londra ho subito provato a riprodurle a casa, ma il risultato era stato talmente deludente che non ho mai più riprovato… ma ho le ho mangiate immancabilmente tutte le volte che sono tornata a Londra. Stasera avevo un paio di patate che mi guardavano e ho deciso al volo di ritentare la fortuna. Come potete vedere, il procedimento che ho seguito è quello sotto: posso aggiungere che io le ho cotte in un forno elettrico ventilato, se le avessi tenute ancora un po’ forse avrei anche ottenuto la buccia abbrustolita, quasi nera, che nel baracchino di Covent Garden è ottima da mangiare, inoltre è dove risiedono le vitamine. L’effetto croccante si ottiene anche ungendo di olio la buccia delle patate e cospargendole di sale prima di cuocerle (la prossima volta provo anch’io ad ungerle prima, mi ispira). Se poi avete un forno tradizionale, meglio, e, se invece ogni tanto avete occasione di accendere una graticola o barbecue a carbone (/ B Q, a Londra, oggi lezione di lingua …) sarà il massimo della bontà: l’importante è che le patate non le cuociate sopra la griglia, ma sempre in cartoccio però a contatto con il carbone … Ultimo trucchetto, molto British: tagliate le patate per la lunghezza ma non del tutto, poi premete con entrambe le mani dalla parte della larghezza della patata e otterrete un’apertura centrale dove mettere la farcitura scelta, tagliuzzare la patata per fare in modo che si mescoli bene con il condimento.

THE END …

INGREDIENTI:
patate medio-piccole
burro
sale
formaggio tipo leerdammer

PREPARAZIONE:
Mettere le patate sotto l’acqua corrente e spazzolarle delicatamente per pulire bene la buccia. Asciugarle e avvolgerle in un foglio di alluminio di dimensioni giuste per la grandezza della patata, in modo che possa aderire bene per tutta la superficie senza doppi giri. Scaldare il forno a 200° C e porre sulla teglia del forno le patate avvolte. Cuocere per un’ora circa e comunque a seconda della dimensione delle patate. Togliere dal forno, scartare le patate su un piatto lasciando aperto il cartoccio, tagliarle per la lunghezza non completamente con un coltello affilato a lama liscia. Salare, mettere qualche fiocchetto di burro e il formaggio tagliato a piccoli pezzetti.   

mdg_2

“God save the queen” – Queen 



--->  stampa la ricetta o il post

Lascia un commento

  • cercalavoro


    offerte di lavoro
    che lavoro cerchi?
    mansione, parole chiave, ecc.
    dove?
    comune, provincia o regione


    Offerte di lavoro
    powered by Jobrapido

    ULTIMI POSTS

  • PROGRAMMI TV