
Pioggia o non pioggia, sentiamo l’avvicinarsi della bella stagione, la desideriamo talmente tanto quest’anno che la percepiamo anche se di fuori c’è un tempo da lupi, dalle mie parti in via di miglioramento, per fortuna. Il desiderio di cambiare temperatura e scenario va di pari passo con l’alimentazione che già ci fa pensare a piatti di buon pesce appena pescato, se poi è senza lische è ancora più buono e se poi è abbinato a delle buone tagliatelle è il meglio del meglio. Uno di quei piatti che ci riconcilia con il pensiero che cucinare il pesce è difficile, cosa che non corrisponde a realtà quando parliamo di molluschi, piccoli crostacei e pesce senza lische.
E allora un sughino bianco con vongole, cozze, gamberi e seppie si trasformerà in un piatto clamoroso se ci abbinerete delle tagliatelle che potrete tranquillamente comprare in un negozio di pasta fresca specificando però che volete delle tagliatelline per il pesce e vi daranno delle tagliatelle tagliate sottili o addirittture sottilissime, a sezione squadrata, praticamente una sorta di spaghetti alla chitarra. Un po’ di creatività nella composizione finale del piatto, una buona compagnia e … that’s it!
INGREDIENTI:
tagliatelline 400 gr.
cozze 300 gr.
vongole veraci 200 gr.
gamberi interi 8
seppie o calamari 100 gr.
pomodori pendolini 200 gr.
aglio 2 spicchi
prezzemolo 1 ciuffo
olio extravergine d’oliva mezzo bicchiere
sale
pepe o peperoncino
PREPARAZIONE:
Pulire bene le cozze e le vongole. Tagliare la seppia ad anelli e i tentacoli a tocchetti, lasciare i gamberi interi. In un tegame molto largo e antiaderente, scaldare l’olio con metà del trito di prezzemolo e aglio. Gettare via l’aglio, aggiungere la seppia, le vongole e i pomodori tagliati a pezzetti, cuocendo a fiamma bassa per un quarto d’ora. Aggiungere il peperoncino o il pepe, i gamberi e le cozze con il resto del trito di prezzemolo e aglio. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e versarle nel recipiente del sugo quando le cozze e le vongole si saranno aperte. Mescolare e servire con prezzemolo tritato.

“Mare mare” – Luca Carboni
Carbonara al forno

