Buon Natale 2020

Buon Natale 2020

Buon Natale 2020

Sperando che vi siate organizzati in maniera più o meno creativa con mezzi particolarmente tecnologici o fantasiosi, ma decisamente sicuri, come richiede la contingenza, Angioletto augura a tutti un buon Natale, serene feste e soprattutto un buon 2021, in attesa di ritornare al più presto all’agognata normalità. Sembrano parole banali, ma personalmente credo sia quanto d meglio poter augurare a tutti voi.

Angioletto Che Cucina/Cristina

p.s. sono assente da parecchio, ma in realtà sto alacremente lavorando per voi… Ancora un po’ di pazienza…

biscotti crepati - crinkles

Biscotti crepati al cioccolato (crinkles)

biscotti crepati - crinkles

Dopo lunghissima assenza su cui sorvolerò molto volentieri per non annoiarvi, anche se vi dico solo che da diversi mesi sto lavorando ad una bella novità per questo sito. Per il momento non vi anticipo niente, spero di non tardare molto a mostrarvelo finito, ma… “non dire gatto…” ecc. 

Intanto mi tuffo a bomba sulla ricetta di oggi. Da tanto tempo questi biscottini girano per il web e mi allettano molto per questo loro aspetto invitante e simpaticissimo dovuto alle loro “crepe” super-evidenti e originalissime. A mano a mano che ne trovavo una, l’accantonavo in attesa di concretizzare, e, finalmente, eccoli qua: biscotti screpolati o crinkles, loro nome originale. 

La versione che ho scelto è una delle più vicine a quella di provenienza, l’America e nella versione più gettonata, quella al cioccolato, quando poi questi biscotti possono essere anche al limone, versione red velvet e altri gusti, di cui vi parlerò a mano a mano che li sperimenterò. A me sono piaciuti talmente tanto che vorrei lasciare tutto per mettere su una pasticceria a tema, che fa solo questi biscotti… ma ho rimandato a quando avrò finito di provare tutta la gamma dei gusti possibili ed immaginabili… 

Un “paio” di indicazioni per farli come si deve: non abbiate paura che non vengano bene, non sono per niente difficili, ma non cuoceteli troppo altrimenti si seccano all’interno e perdono quel loro effetto “tartufo al cioccolato” che è veramente una libidine, una volta addentato il gusto esterno un po’ croccante e aver raggiunto l’interno morbido e umido.
Altro accorgimento è quello di lasciare l’impasto in frigo tutta la notte in quanto il cioccolato si rapprenderà molto, permettendovi di ottenere un panetto molto duro, che addirittura faticherete un po’ a staccare per ricavarne le palline. Questa però è anche la caratteristica che vi permetterà di fare delle palline che non si allargheranno e appiattiranno in cottura, ma manterranno una rotondità che gli darà il classico aspetto “wow” con relative “crinkles” in superficie che faranno ancor di più effetto glamour…
Il fatto di dover (preferibilmente) far riposare l’impasto per parecchie ore in frigo, io l’ho vissuto molto bene in quanto è possibile suddividere il lavoro in due parti e renderlo così più comodo a livello di gestione del tempo di realizzazione anche se in realtà è comunque piuttosto breve, specialmente per la cottura particolarmente rapida

La disposizione sulla teglia di cottura va mantenuta con le palline opportunamente distanziate per non farle attaccare tra di loro, visto che un po’ si gonfiano. Altri accorgimenti sono intuitivi perché vi accorgerete subito come manipolare questo impasto particolare, tipo che è meglio fare il tutto in velocità e magari ogni tanto bagnare le mani con l’acqua fresca per non far sciogliere il cioccolato nell’impasto, ma io non ne ho avuto bisogno, nonostante l’avessi messo in preventivo.
Più di tante altre ricette ve li raccomando: provateli perché ne vale la pena, farete un figurone con grandi e piccini con poco sforzo e tempo e otterrete dei biscocioccolatini buonissimi.
E cosa volete di più?

INGREDIENTI
cioccolato fondente 230 g
farina 00 200 g
zucchero 100 g
burro 60 g
uova grandi 2
bustina di vanillina 1
lievito per dolci 1 cucchiaino raso
sale 1 pizzico
zucchero a velo
zucchero semolato

PREPARAZIONE
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato col burro e far raffreddare.
Nel frattempo sbattere uova e zucchero con una frusta elettrica fino a quando non diventeranno chiare e spumose.
Incorporare il cioccolato fuso e amalgamare. In una ciotola setacciare la farina, il lievito, la vanillina e il sale e mischiare con una frusta a mano.
Aggiungere queste polveri al cioccolato fuso e amalgamare velocemente con una frusta elettrica o a mano o con un cucchiaio ma per pochissimo tempo. Compattare il composto in una ciotola e far riposare in frigo per tutta la notte.
Pre-riscaldare il forno ventilato a 160°, preparare un piatto con lo zucchero semolato e uno con lo zucchero a velo.
Ricavare dal composto delle palline di circa 3 cm. di diametro lavorandole a mano velocemente per non scioglierle. Rotolare ciascuna pallina prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo, facendo aderire in particolare quest’ultimo fino a ricoprirle abbondantemente. Sistemare su una teglia ricoperta di carta forno piuttosto distanziate in quanto in cottura si avvicineranno. Cuocere per 8-9 minuti al massimo, altrimenti si asciugheranno troppo. Far raffreddare su una griglia.

torta pan di spagna al cacao

Torta Pan di Spagna al cacao

torta pan di spagna al cacao
Già dal titolo, si capisce che c’è stata un po’ di indecisione nel battezzare questo dolce… Non è un caso però, perché, nonostante la torta completa sia di una bontà non indifferente, la vera rock star è la base, il pandispagna al cacao, variante “abbronzata” della sua più classica versione. C’è da dire che ne mantiene la proverbiale sofficità con quel tocco di profumato cacao che le dà una marcia in più, come se ce ne fosse bisogno…

Il cacao apre una serie di abbinamenti da urlo, alcuni dei quali sono da preferire con questa base piuttosto che con la classica. In realtà ci muoviamo sul filo del rasoio perché per entrambe non c’è farcitura che non le arricchisca a dovere…

La mia torta l’avevo farcita con Nutella, panna, gocce di cioccolato, nocciole intere e granella di nocciole, ‘no spettacolo!… Altre farciture potrebbero essere una cremina al burro aromatizzata alla menta inframmezzata da gocce di cioccolato, a ricreare una sorta di amarcord di sapori (“molecolarizzato”) degli After Eight, cioccolatini ripieni alla menta che avevano avuto un successone parecchi anni fa.

Altra idea è una crema di cocco, molto semplice da fare, ma dovete procurarvi il latte di cocco, alternativa, comprare direttamente la crema Bounty già pronta… e spalmarla a volontà grattugiandovi sopra dell’ottimo cioccolato fondente. Ultima proposta, ma ce ne sarebbero altre 1000. Dopo aver bagnato la base con del liquore all’arancio diluito in acqua o anche una spremuta di arance fresche se ci sono bambini, ricoprire il pan di Spagna con una buona marmellata di arance amare, chiudere con l’altro strato e ricoprire il tutto con la glassa al cacao… e la nostra finta Sacher è pronta.

Se mi si scatena la fantasia è un disastro, se avete altre idee, mettetele in pratica e farete sicuramente contenti i vostri invitati!
Applicate la fantasia anche realizzando questa torta con decorazioni di Natale (confettini rossi luccicanti, omini e casette di zucchero ecc.) e addirittura sostituendo il pandispagna con delle belle fette di pandoro ben piazzate magari in una teglia rettangolare da cui ricaverete dei bei quadrotti di dolce spettacolare!

P.S. rispettate le indicazioni nella preparazione del pandispagna con timore reverenziale (uova a temperatura ambiente, polveri ben setacciate ecc.)… perché il pandispagna ha le sue regole e ogni eccezione è  “pericolosa”…

INGREDIENTI
(pan di Spagna al cacao)
uova medie 5
zucchero semolato 160 gr.
farina 00 100 gr.
fecola di patate 30 gr.
cacao amaro 30 gr.
essenza di vaniglia 2-3 gocce
lievito per dolci 1 cucchiaino
(farcitura e decorazione)
panna per dolci 500 ml.
zucchero vanigliato q.b.
latte qualche cucchiaio
Nutella q.b.
gocce di cioccolato
nocciole intere 10
granella di nocciole 40 gr.
amaretti 10

pandispagna al cacao


PREPARAZIONE (teglia diam. 22 cm.)
(pan di Spagna al cacao)
Ottenere un composto molto spumoso e chiaro montando le uova a temperatura ambiente con lo zucchero semolato per almeno 15/20 minuti con una planetaria o frusta elettrica. Setacciare bene, anche più volte, la farina, il cacao, la fecola e il lievito.

Aggiungere le polveri setacciate un po’ alla volta, amalgamandole a mano a mano con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto, infine aggiungere l’estratto di vaniglia. Versare l’impasto in una teglia alta da 22 cm. di diametro imburrata e infarinata.

Cuocere in forno elettrico preriscaldato a 155/160°C per 50 minuti, dopodiché verificare la cottura con la prova stecchino, ma lasciare comunque dentro al forno spento ma aperto per altri 30-45 minuti. Far raffreddare bene prima di tagliare.

(farcitura e decorazione)
Inserire un po’ di Nutella in un sac à poche con una bocchetta rigata. Formare un giro di Nutella in circa 10 pirottini e inserirli in frigorifero, Quando saranno duri, mettere una punta di panna con sopra una nocciola pelata per creare dei cioccolatini.
Montare la panna, aggiungere lo zucchero a velo e finire di montare. Bagnare leggermente  uno strato di pan di Spagna con poco latte, stendere uno strato di panna, spargere le gocce di cioccolato e un po’ di granella di nocciole. Asportare lo strato superficiale del secondo strato, bagnare, stendere la panna e spargere la granella. Disporre i cioccolatini alla Nutella sulla superficie di panna e gli amaretti tutt’intorno alla torta. Riporre in frigo almeno un’ora prima di servire.

pane arabo con kebab

Pane arabo con kebab

pane arabo con kebab
Quando mi voglio premiare, faccio un giretto dalle parti della stazione dove c’è un locale che fa un kebab meraviglioso racchiuso in un morbidissimo panino arabo. Mi conoscono talmente bene che sanno anche quali salse e quali verdure preferisco…

Una sera però ero in casa, già in disarmo, nessuna voglia di uscire, ma voglia di kebab, sììììììììì. Non solo avevo della carne da utilizzare, anche se di maiale… ma mi sono voluta cimentare anche nel pane arabo, naturalmente il tutto riveduto e corretto a seconda di gusti, esigenze personali, disponibilità di ingredienti e tempo.

Questo significa che per non esagerare con farina troppo raffinata, ho utilizzato la farina integrale e che, seppur avessi carne di maiale, ho utilizzato spezie come cumino e coriandolo che già gli danno quel profumo e sapore caratteristico del kebab canonico, il tutto coronato da un’insalatina mista di lattuga, rucola, carote e rape a julienne e irrorando la superficie con una bella cucchiaiatona di yogurt magro bianco.

Devo dire che queste versioni rivedute e corrette mi hanno soddisfatto: kebab molto buono e dal sapore molto vicino all’originale, il pane non aveva la morbidezza caratteristica del pane realizzato con farina bianca, ma per chi, come me, deve “economizzare” sui carboidrati per ragioni di salute, è stata un’ottima soluzione!

pane arabo con kebab

 

INGREDIENTI PANE ARABO (per  5 panini)
Farina integrale gr.200
Maizena gr. 50
Lievito di birra gr. 7
Sale gr. 5
Acqua gr. 150

PREPARAZIONE PANE ARABO
Sciogliere il lievito nell’acqua appena tiepida dentro la ciotola in cui inserire la farina e la maizena setacciate impastando il tutto con le mani, aggiungere il sale e finire di impastare ottenendo un panetto morbido. Far lievitare coperto, per un’ora e mezzo/due, dividere il panetto in 5 palline, stenderle in dischetti di 12-13 cm. di diametro, far lievitare ancora una mezz’ora abbondante, scaldare il forno a circa 250° C con la teglia di cottura dentro, disporre i panini distanziati sulla teglia senza carta forno e cuocere per circa 10 minuti a 240° C fino a doratura. Chiudere i panini in un sacchetto di stoffa, fino a raffreddamento, questo servirà a mantenerli morbidi. Tagliare a tasca e farcire.

INGREDIENTI KEBAB (q.b.)
Carne a straccetti (maiale, manzo, vitello, agnello, tacchino, pollo)
Olio
Aceto
Sale
Cumino
Coriandolo

(per la farcitura)
Yogurt magro bianco
Verdure crude preferite, cetriolini sott’aceto ecc.

PREPARAZIONE KEBAB
Inserire la carne a straccetti possibilmente sottili in una ciotola con sale, cumino e coriandolo schiacciati , olio e una spruzzata d’aceto. Lasciare insaporire la carne per mezz’ora, scaldare una padella antiaderente inserire gli straccetti per 7-8 minuti a fuoco medio e un paio di minuti a fuoco più alto. Inserire nel pane arabo alternando uno strato di verdure alla carne e terminare con una generosa cucchiaiata di yogurt bianco.