Sanremo e Angioletto

sanremo e angioletto che cucina

Alcuni visitatori affezionati mi hanno fatto notare che quest’anno sul blog non c’era niente su Sanremo: orrrrore!!! 😉 Non del tutto vero: se guardate bene in fondo alla prima pagina, già da qualche giorno troneggia un’immagine che ricorda che nei palinsesti di questi giorni delle nostre TV “spicca” il Festival di Sanremo 2013. E’ vero però che niente è stato scritto, né di gossip e né di news, e invece, più degli altri anni, ce n’è da dire. Rimedio subito, quando già la prima serata è andata in onda e di elementi se ne sono aggiunti, di più concreti di quelli virtuali che puntualmente ogni anno precedono il Festival. I Festivals di Fazio, si sa, sono particolari, molto anticonformisti rispetto alla tradizione tendenzialmente codina che regola un po’ la struttura della trasmissione vera e propria. Per chi non l’ha visto, questo è di massima il contenuto della prima serata:

inizio con Fazio che accompagna l’entrata in carrozza da “Cenerentola” della Littizzetto, poi introduce il coro dell’Arena di Verona che si esibisce in un “Va Pensiero” veramente emozionante, comincia l’esibizione dei cantanti con Marco Mengoni e la relativa votazione della canzone prescelta tra le due presentate, una delle piacevoli grosse novità di quest’anno: decidono al 50% il televoto e la giuria della Stampa. Ad ogni cantante viene comunicato il brano prescelto da un proclamatore, personaggio dello spettacolo, dello sport ecc. (per me quasi tutti potevano stare anche a casa…). Qualche nome: Marco Alemanno (compagno di Lucio Dalla), Ilaria D’Amico, Cristina e Benedetta Parodi, Vincenzo Montella. Ospiti: Felix Baumgarten (l’uomo che si è buttato da 40.000 metri di altezza, anche lui non è servito a niente per l’economia dello spettacolo), Stefano e Federico (coppia gay che ha raccontato la nascita del loro amore attraverso dei cartelli dove annunciavano il loro matrimonio a New York, visto che le leggi italiane non lo permettono. Bel segno di apertura, da parte di RAIUNO…), Toto Cutugno, che, forse per la prima volta, mi è piaciuto, forse perché ha avuto il supporto consistente di ben 43 membri dell’Armata Rossa con il loro vocione e la loro strana pronuncia de “L’Italiano”, bello spettacolo veramente.

Intervento di Maurizio Crozza (che fatica!…): inizia imitando Berlusconi cantando la canzone “Formidable” di Aznavour, naturalmente riveduta e “molto corretta” … Poco dopo, il pubblico rumoreggia, qualcuno grida “No politica a Sanremo”, come se anche questo non sia stato da sempre un ingrediente di questo spettacolo … Seguono attimi concitati in cui Crozza smette il suo monologo e non sa veramente se proseguire o meno. Per fortuna il pubblico non è d’accordo con quegli sparutissimi e già conosciuti intolleranti e, con il supporto di Fazio che entra in scena e invita il pubblico ad ascoltare anche il resto dell’intervento, Crozza finisce di fare le sue parodie a destra e a manca …

 

Parliamo di musica, che è meglio … In sintesi:

Marco Mengoni: niente di nuovo per Marco Mengoni, canzoni nel suo solito stile, a cui ormai potrebbe fare qualche variazione …Passa “L’essenziale” pezzo lento scritto da Marco a dispetto di “Bellissimo” scritta dalla Nannini e Pacifico;

Raphael Gualazzi: pezzi di qualità per il nostro corregionale, come dicevo già quando partecipò la prima volta, lo preferisco nei pezzi più d’atmosfera e meno concitati, in cui la sua voce un po’ fatica. E’ passato il pezzo da me preferito “Sai (ci basta un sogno)”;

Daniele Silvestri: bravo, bravo e anche … carino nel suo look. Canzoni entrambe valide, testi e struttura musicale molto originali, avrebbero meritato di partecipare tutt’e due …;

Simona Molinari e Peter Cincotti: non vorrei dire, ma questa ragazza secondo me si è montata la testa. Dopo la collaborazione con la Vanoni credo che pensi di poter fare di tutto, io non direi visto che entrambe le canzoni presentate a Sanremo non raggiungono la sufficienza, per me, anche se lei è brava. Peter Cincotti, che apprezzavo nella sua gradevolissima produzione soft, avrebbe fatto meglio a continuare da solo …;

Marta sui Tubi: ne ho sentito parlare per la prima volta in questi giorni pre-festivalieri ed è uno di quei gruppi emergenti di cui fa figo parlarne bene… Dopo averli ascoltati nelle loro due canzoni, penso che siano un buon gruppo con uno stile personalissimo (e non è poco), basi musicali e vocali solide, ma ho bisogno di digerire questo tipo di musica, non è certo orecchiabile come le canzoni di Al Bano e Romina …;

Maria Nazionale: già molto conosciuta dal pubblico partenopeo e dagli estimatori della bella melodia, si esibisce con pezzi di autori famosi (Gragnaniello e Avion Travel). Passa con “E’ colpa mia” (Avion Travel) che, nel ritornello, mi ricorda un po’ troppo da vicino le note di “My way” di Frank Sinatra. Provare per credere…;

Chiara Galiazzo: urk, avevo sentito qualche pezzo di questa ragazza uscita da X-factor dalle varie radio locali e già mi era piaciuta, voce e pezzi puliti, gradevoli. I due pezzi presentati a Sanremo sono entrambi belli: per me “ … è sì!”. Per gli altri big: take care!…

Concludendo:  apprezzo molto le scelte degli interventi al di fuori della gara, ma anche  quella dei cantanti, a parte i “proclamatori”, i due presentatori sono in affanno per le parti strettamente attinenti la gara, presentazione delle canzoni, autori, regolamento e parti istituzionali. Si accavallano, quando qualcuno dei due si ricorda cosa deve dire e a chi tocca…, facendo confusione per informazioni importanti per la gara. Sono emozionatissimi e ci sta per la prima serata, che è sempre una sorta di grande prova generale. Potrebbero dividersi il palco e fare le presentazioni separatamente, evitando le inevitabili confusioni dall’essere in “troppi galli a cantare”. Che la Littizzetto non fosse adattissima a presentare cotanta manifestazione … ero quasi sicura, ma, margine per sfruttare sia lei che Fazio al meglio, ce n’è, abbondante. Credo potranno raggiungere la miglior sintonia anche su questo palco, diversissimo da quello a cui sono abituati. Verificheremo …

SECONDA SERATA:

CAMPIONI:
Almamegretta,
Annalisa,
Simone Cristicchi,
Elio e le Storie Tese,
Max Gazzè,
Malika Ayane,
Modà

GIOVANI:
4 degli 8 giovani in gara (non si sa bene quali, bah!)

E voi, che ne pensate di Sanremo?

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