Sapori & Motori 2011

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Di solito si accostano i motori alle donne, belle donne, e poi le belle donne ai dolori, e poi si arriva finalmente al famoso “Donne e motori, gioie e dolori”. Nell’evento di cui parliamo oggi invece “Sapori & Motori”, si accosta il cibo e tutta una serie di sapori diversi alla bellezza e al piacere dei motori. Per me va meglio così, e non poco… Dopo un mezzo pomeriggio passato a sistemare un po’ di cosine sul pc, visto che una volta si faceva il cambio degli armadi, io invece ho fatto il cambio degli “archivi”, nel senso che ho salvato un po’ di cartelle con siti, ricette, files vari e ho lasciato in uso solo quelli utili, “di stagione”: i files con le maniche corte 😉 Quando la temperatura cominciava ad abbassarsi, in una giornata veramente calda e, soprattutto, soleggiata, mi sono decisa a dare un’ora d’aria al pc e a me. Mi armo di macchina fotografica, scarpe da ginnastica e mi dirigo a passi lunghi e ben distesi verso la zona mare, dove si svolgeva questa manifestazione che è ormai alla sua V edizione. Arrivo in zona e mi immergo in una folta folla di gente che giracchia divertita tra stands gastronomici di tutti i tipi e mostre di macchine vecchie e nuove, strane e d’epoca, tra le mitiche Harley e moto più tranquille tirate a lucido per l’occasione. Non manca qualche esemplare di moto a cui il proprietario ha fatto il tuning, una sorta di personalizzazione o, come si dice con uno di quei termini ibridi tra inglese ed italiano che io odio, una customizzazione… Giracchiano qua e là dei bikers con i loro abbigliamenti caratteristici, giubbotti di pelle nera, le t-shirts perlopiù nere, con i loghi della loro associazione e qualche teschio, tanto per gradire. Sarà che era tardi ed era la giornata finale della manifestazione, ma mi è sembrato che i bikers quelli più classici, quelli “cattivi”, erano “finiti”, ce n’erano 4 o 5, ma mi sembravano un po’ con le armi spuntate, un po’ d’allevamento, insomma… Ce n’era uno che, facendo ruggire la sua Harley, e sbirciando l’effetto sui passanti da sotto il casco, sembrava un po’ la caricatura di se stesso: mi sono chiesta se, prima della manifestazione fosse passato dal parrucchiere per farsi fare la Spettinatura da biker… Una volta forse era un “easy rider”, adesso al massimo un “bisi rider”…

Le moto belle, le macchine anche, ce n’era qualcuna del periodo e stile “Happy days” veramente belle, e poi una Ferrari, una Corvette e una macchina della polizia americana, quelle bianche e nere che siamo abituati a vedere nei telefilm in TV (credo fosse una Dodge, ma non sono un’intenditrice…). Per quanto riguarda i sapori, poi, c’era di che guardare, e assaggiare… Cito a memoria, il resto lo lascio alle numerose foto che trovate in fondo all’articolo: stand dei pistacchi di Bronte con relativo gelato al pistacchio che mi avevano detto da urlo (peccato io ci abbia rinunciato per un ottimo panino con porchetta visto che era ora di cena), cremine al pistacchio ecc., “ciccia” argentina di angus cotta sulla griglia (un profumino incredibile), salsicce & co., bella fila che c’era…, stands con tartufi, formaggi, miele, salumi vari, stand siciliani con trionfo di dolcetti con pasta di mandorle, cassate, cannoli, stand “tutto fritto” (il fegato ringrazia), stand della cioccolata di tutte le forme e tipi (qui ringraziano la dietologa e il dentista), piadina e patate fritte, frutta e verdure biologica (ci voleva un po’, almeno per zittire la coscienza…), waffels con nutella (come non detto), distributori giganti di birra a forma di bicchierone (sembrava Disneyland), liquori alla liquirizia, pane di Altamura, biscotti e… nonsochealtro: se mi sono dimenticata di qualcosa provate a sbirciare nelle foto. “Un’ immagine vale più di mille parole”… Gran movimento, i bar stracolmi che integravano le lacune degli stands (quali lacune??? C’era di tutto di più!) con megagalattici happy hours e musica a palla. Bella festa, piena di cose, non sembrava neanche di essere nella mia piccola città tranquilla e a modo (d’inverno)…

Vi lascio alle foto e, se vi piacciono, foto e articolo, scrivete, lasciate un commento, condividete sui vostri profili Facebook, ma non provate a fare un copia/incolla di niente: le foto le ho fatte chiedendo l’autorizzazione a tutti i gestori degli stands, scaricandole, ridimensionandole e inserendole nel blog, l’immagine sotto il titolo, l’ho fatta con le mie manine sante prendendo due foto scattate da me e facendo tutto un lavoro di ripulitura che adesso mi si incrociano gli occhi… Sembra facile…

FOTOGALLERY DI “SAPORI & MOTORI” 2011

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“Nuvolari” – Lucio Dalla

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