Girelle dolci

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Sono andata a fare la spesa nel mio supermercato preferito, (preferito più che altro perché ha un buon reparto “ingredienti per dolci” e ci trovo quasi tutto quello che può servirmi per pasticciare, nel senso di pasticceria…). Tra le altre cose che dovevo comprare, mi servivano le briochine per la colazione … Vi ho visto che avete fatto un sorrisino: non è che siano indispensabili, lo so, ma non sono proprio il tipo che il mattino può mangiare le uova, la pancetta e compagnia bella oppure una ricottina, una fetta di prosciutto, dei “begli” albumi o comunque una serie di proteine che il buon dottor Barry Sears consiglia a tutti noi, ma che “non ce la posso fa’”… La prima cosa che mangio il mattino deve essere dolce, punto: capito Doctor? Una volta, l’unica, in cui mi sono rivolta ad una dietologa, ho messo subito le cose in chiaro, prima che si mettesse a scrivere una di quelle colazioni tristi, senza dolcetti, che, appena apri gli occhi e ti viene in mente quello che ti aspetta a colazione, ti giri rassegnata dall’altra parte sperando che l’ora di pranzo ti riservi qualcosa di meglio (macchè!, però prima o poi toccherà pure alzarsi, no?). Le ho detto “toglimi tutto ma non il mio B… , anzi la mia Brioche” … Mi ha concesso un maritozzo, che comunque mi piace tanto e ha molte meno calorie dell’impasto classico delle brioches.
Già questa storia ve l’avevo raccontata in occasione della favolosa ricetta dei maritozzi di Anna, quindi se volete risparmiare un po’ di calorie, andate e provatela. Tornando al supermercato: ho passato 25 minuti nel reparto delle briochine (e quante ce ne sono? Allora sono molto gettonate …) per cercare di limitare il più possibile i “danni” da eccessive calorie, ma, dopo aver letto tutte le etichette nel dettaglio e aver cercato di evitare lo sguardo incuriosito dei commessi che si stavano chiedendo se fossi un’ispettrice dei N.A.S.., mi sono rassegnata a scegliere una confezione di una linea ”soft” sempre però della serie dell’onnipresente mulino … ma con un soffio di calorie in meno degli altri e un maggior prezzo non direttamente proporzionale… Solo tornando a casa ho pensato a questa favolosa ricetta di Lucia, e ditemi guardando la foto se hanno qualcosa da rimpiangere all’aspetto di quelle confezionate, e Lucia mi ha assicurato anche come bontà!!!! Ho provato mentalmente a dividere gli ingredienti per 16, il numero di pezzi che si ottengono dalle quantità indicate, e mi sembra che siano relativamente molto pochi i grammi per brioche, e credo che anche le calorie siano limitate, no????? Insomma, il tempo di consumare le brioches del mulino e poi le faccio in casa, spero con la benedizione della mia dietologa e del dott. Sears…

INGREDIENTI:
(per l’impasto)
farina 400 gr.
burro 50 gr.
zucchero 50gr.
lievito di birra 20 gr.
acqua tiepida 120-130 gr. circa
sale un pizzico

(per la farcia)
burro
50 gr.
zucchero 50 gr.
uvetta 60 gr.
liquore 1 bicchierino

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola impastare la farina con il burro, lo zucchero ed il lievito sciolto nell’acqua tiepida. Manipolare energicamente l’impasto, che deve risultare piuttosto morbido. Lasciare lievitare per circa due ore o comunque fino a che aumenti del doppio del suo volume. Fare una sfoglia dello spessore di un centimetro, stendervi sopra burro, zucchero e uvetta, precedentemente ammollata in liquore a scelta. Arrotolare la sfoglia e tagliarla in 16 rotolini. Schiacciare i rotolini e porli in due teglie ricoperte di carta forno, ben distanti uno dall’altro. Fare lievitare le girelle in forno caldo e spento ancora per 15 minuti. Cuocere poi per 15 minuti a 180° C. Al posto dell’uvetta si possono utilizzare le gocce di cioccolato o aggiungere scorza di arancia o limone.

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“Moon River” – Henry Mancini (dal film “Colazione da Tiffany”)

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