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Pizza scamorza e olive

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Ho fatto gli addobbi di Natale!!!! Allora, dov’è lo scoop?, direte. Lo scoop è che non ho fatto gli addobbi a casa mia, ma sul blog! Già da qualche giorno qualche pallina natalizia, qualche colorino un po’ più festaiolo era già “magicamente” apparso su questi schermi, oggi poi ho voluto dare il via ufficiale al Natale 2010. Vi piace? La risposta giusta è “sì” … ma se c’è qualche critica, avanti, forza con i commenti… Un’altra cosina che vi invito caldamente ad esplorare, sono gli auguri di Natale che trovate nella colonna di destra del blog dove trovate il mio avatar (sississi…, c’est moi) che mi riproduce abbastanza fedelmente per quanto faccia quello che può fare, e dove sotto trovate una frecciolina che fa partire gli auguri “vocali” con la mia voce. Già,ggià, mi sono un po’ divertita a creare un messaggio vocale per voi, proprio perché io sostengo sempre che i mezzi di comunicazione non vadano relegati ad un unico modo di comunicare, nel caso specifico, solo tramite lettura del blog, ma integrati anche in altri modi, qui con la voce.

Ditemi se vi piace, un attimo di gloria e poi cercherò di tornare nei ranghi, promesso! In compenso sono rimasta indietro con gli addobbi di casa, o meglio “indietrissimo”… Voi come procedete? Albero e/o presepe? Altri addobbi alternativi, che per me sono sempre i migliori, i più sorprendenti? Per esempio, tanto per esagerare, avete notato che già da alcuni anni, c’è la moda di circondare di luci le gru, non gli animali, ma gli enormi macchinari di sollevamento parcheggiate davanti alle fabbriche? A me piacciono molto, le luci le rendono un pochettino più umane, sembrano vive, che abbiano un cuore che batte e non che siano dei dinosauri di freddo metallo dimenticati. Insomma, in casa mi piace decorare delle cose che magari fanno parte dell’arredamento “ordinario” che ci accompagna nella vita di tutto il resto dell’anno, più che il classico albero o presepe. Nella foto in alto vedete un classico esempio di addobbo di cui sopra: tanto rosso (pomodoro) con delle “palle” bianche di scamorza affumicata… Insomma una bella pizza, e buona, soprattutto per la sostituzione egregia della mozzarella e per una pasta ricavata da due farine”forti” …

INGREDIENTI:
farina manitoba
180 gr.
farina per torte leggere
320 gr.
acqua
250 ml.
lievito di birra
25 gr.
sale
10 gr.
scamorza affumicata 150 gr.
passata di pomodoro
olive nere denocciolate
olio e.v.o.

PREPARAZIONE:
Nella macchina del pane mettere le due farine e il lievito sciolto in parte dell’acqua degli ingredienti, precedentemente intiepidita. Quando l’impasto sta già prendendo forma, aggiungere il resto dell’acqua tiepida con il sale sciolto. Una volta compatto ed elastico, dividerlo in due palle e metterlo a lievitare sulla teglia del forno spento, ma riscaldato a 50° C, per un’ora, un’ora e un quarto. Riprendere una palla per volta e stenderle su due teglie per ricavarne due pizze tipo “al piatto”, avendo cura di non schiacciarle troppo col mattarello o a mano. Stendere uno strato non eccessivo di pomodoro e infornare in forno già caldissimo per 7 minuti a circa a 230° C, togliere, aggiungere la scamorza a fette, le olive a rondelle e infornare per altri 5 minuti. Irrorare con un filo di olio e servire caldissime.

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“O Come All Ye Faithful” – Susan Boyle

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