Uovo in barchetta di patata

uovo in barchetta

Come dico spesso, la categoria delle foodbloggers è strana … sempre più spesso approdano sullo stesso piatto, la stessa ricetta o la stessa stranezza culinaria, come se ci fosse una calamita che le attrae come le sirene a Ulisse, il formaggio al topo, la pioggia ai fiori, i dolci ai golosastri e … continuo? No, direi che il concetto è chiaro …

Pur essendo così vasta la rete, spesso ci si ritrova nello stesso sito o gruppo Facebook, o video, succede come quando si va nella più remota parte del mondo per sfuggire alla quotidianità e alle solite persone che ci girano intorno, e poi incontriamo clamorosamente il vicino di casa … Ultimamente anche grossi quotidiani o riviste online hanno aperto le loro brave rubrichette che strizzano l’occhio ai nuovi media e a tutti gli utenti che possono essere attirati e conquistati, e questo aiuta ulteriormente a riproporre la stessa ricetta, per fortuna qualche volta debitamente rielaborata.

Sono approdata a questa “ricetta”, se vogliamo usare un termine forse un po’ esagerato per qualcosa di così semplice, “passando” per YouTube, provenendo da chissà dove… Nel video, un fantomatico uomo mascherato (!) ci illumina su come riuscire a nutrirci in mezzo ad un bosco di chissà quale landa lontana dal mondo civile, avendo a disposizione solo un ovetto e una patata. Ora: sinceramente, quando ho voluto provare a fare l’uovo in barchetta di patata, non mi ero persa in nessun bosco, né ho prodemente acceso un fuoco fumosissimo come l’uomo mascherato, ma ho voluto ugualmente provarci perché scenograficamente si ottiene un risultato molto d’effetto e niente vieta di riproporlo come antipasto in una cena un po’ meno simile ad un corso di sopravvivenza e molto più vicina ad una cenetta in cui l’ovetto stupirà i vostri commensali.

Riuscirete a fare i fuochi d’artificio se nel bosco dove andrete a cucinarlo (per rispettare l’ambientazione originale del video della ricetta) avrete avuto anche una bella botta di c … fortuna e avete trovato anche un bel tartufino da grattugiare a scaglie sopra l’ovetto non appena aprirete il coperchio di “patata”, e … : alla faccia della ricetta d’emergenza …

p.s. burro, olio, sale e pepe nel bosco non so come potreste trovarli, però metteteci un po’ di fantasia … ekkekavolo … 😉

INGREDIENTI:

uovo 1
patata 1
sale
pepe
olio
burro

PREPARAZIONE:

Lavare bene sotto l’acqua corrente la patata utilizzando anche una spazzolina per eliminare la terra dalla buccia. Asciugarla bene e tagliare “una fettina” longitudinalmente senza staccarla del tutto, ma ricavando una sorta di coperchio. Con un coltellino ed eventualmente un cucchiaino, scavare bene la patata per creare il posto per l’uovo all’interno. Sul fondo della patata mettere dei fiocchetti di burro, sale e pepe, romperci dentro l’uovo, salare e pepare. Chiudere il coperchio, mettere altri fiocchetti di burro, un filo d’olio e infornare per 20-25 minuti in forno caldo a 180° se la patata è medio-piccola, verificare la cottura aprendo delicatamente il coperchio facendo leva con un coltello.

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