Arrosto misto con patate

arrosto_misto_con_patate

Oggi ho pochissimo tempo per scrivere, purtroppo. Ho un appuntamento. Importante. Importantissimo. Improrogabile. Una spada di Damocle sulla testa. Devo andare ad una jam session per fare dei tortelloni spinaci e ricotta con un pool di persone. Chefs? No: mia madre, mio padre e mio nipote… Una decina di giorni fa capito a casa di mia madre a metà pomeriggio, momento della giornata in cui pensavo di trovarla piacevolmente rilassata. C’era anche mio nipote (12 anni, e già relax, addio!) e mio padre, ma il bello è che erano tutti in cucina dove c’era un fervere di attività culinarie. Praticamente mia madre stava facendo i cappelletti, qui nel blog ne abbiamo già parlato a Natale, ma, essendo vicinissima Pasqua, si replica. Gli altri due “uomini” erano lì per darle una mano, diciamo così.

Arrivo io e vedo già un vassoio di cappelletti belli chiusi e in fila come i soldatini, mentre mamma già si lamentava del tempo necessario per chiuderli. Ho un lampo di genio: in un cassetto bello grande so che ci sono “stivati” una marea di attrezzi e attrezzini per cucinare, mi ricordo di una vaschettina verde con relativo mattarellino a rullo, provenienti dall’edicola vicino casa, allegati di un corso di cucina a fascicoli. Erano gli strumenti per fare dei ravioloni – tortelloni!! Lavo il tutto e sono pronta a “sprecare” un po’ di pasta e un po’ di ripieno, visto che non ho molta fiducia sull’efficacia degli attrezzi che ho a disposizione. Infarino la vaschetta, metto un rettangolo di pasta, deposito una pallina di ripieno in ogni quadrato, copro con un altro rettangolo di pasta, impugno il mattarellino, lo passo facendo un po’ di pressione sui bordi dei quadrati, giro la vaschetta e… voilà, 12 tortelloni sono pronti!. Mia madre, anche lei poco fiduciosa di quegli attrezzini che ricordavano più che altro quei giocattolini di plastica che usano le bambine quando giocano alle signore grandi…, è rimasta a bocca aperta ed ha subito colto l’attimo per farmi ripetere l’esperimento, molto “risparmioso” di tempo ed energie… Oggi si replica, con i relativi aggiustamenti di tiro: poi vi aggiorno… (to be continued…)

P.S. Intanto, e scusate se è poco, vi lascio ingredienti e preparazione di un ottimo piatto misto di arrosto di vari tipi di carne con relativo contorno di patate, naturalmente quello in foto doppiamente buono, perché di carne proveniente dal solito parco zoo di Marina, voi scegliete le varie carni con cura dal vostro fornitore di fiducia e sarà uno splendido, classico, confortante, soddisfacente pranzo o cena …

INGREDIENTI: (per 6 persone)
coniglio
mezzo
pollo
mezzo
costine di maiale
6
costine d’agnello
6
patate
800 gr.
vino bianco
½ bicchiere
aglio
1
rosmarino
sale
pepe
olio

PREPARAZIONE:
Condire il coniglio e il pollo a pezzi, le costine di maiale e d’agnello con aglio, sale, pepe, rosmarino, olio e vino bianco e lasciare insaporire un paio d’ore. Mettere la carne con la marinata in una teglia, coprire con alluminio e far cuocere in forno a 180° C per un’ora circa. Controllare ogni tanto, se necessario aggiungere un po’ di vino bianco. Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi, condirle con sale, pepe, rosmarino e un paio di spicchi d’aglio, metterle in una teglia rivestita di carta forno, infornare a 180° C per 35 – 40 minuti, mescolando ogni tanto. Servire l’arrosto misto con le patate al forno.

mdg_2

“Dinner with Gershwin” – Donna Summer

condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *