Fesa di tacchino ripiena

fesa_di_tacchino_ripiena

Ancora una ricetta dalla cena prepasquale “chez Lucia”, un ristorantino che vi raccomando… Considerate che non finisce qui, e potete già dedurlo perché anche in questa foto ci sono due piatti, ma con calma, la ricetta del polpettone a seguire … Oggi fesa di tacchino ripiena, quella con gli occhi di carote! Mi viene da ridere perché già da tempo ho scoperto la fesa di tacchino come validissima alternativa al petto di pollo che a me non piace tanto perché è una carne troppo asciutta e con le fette troppo spesse, il tacchino invece si presenta anche in fettine sottili che possono essere cucinate in tanti modi.

Solo che di solito ne tengo una piccola scorta da cuocere anche per stare un po’ a stecchetto, per recuperare magari gli sfori mangerecci del fine settimana. Peccato che in questa ricetta alla fesa viene data una bella manina a livello di sapore: pasta di salsiccia e mortadella, wow… Bella era bellissima, buona era buonissima, ma mi sono mantenuta molto cauta sulla quantità, tanto per assaggiare uno di tutto e comunque abbastanza per sentire che era veramente appetitosa, molto di più delle fette che ogni tanto cuocio sulla piastra, in mezzo alla settimana …

INGREDIENTI:
fesa di tacchino
1,200 kg.
pasta di salsiccia 3 etti o tre salsicce
mortadella 4 fette
carote 2
sale e pepe q.b.
olio evo 40 gr.
vino bianco 1 bicchiere

PREPARAZIONE:
Comperare una fesa di tacchino e farla aprire dal macellaio. Farcirla con le fette di mortadella, la pasta di salsiccia e le carote, salare e pepare. Arrotolare la fesa e legarla con spago bianco. Metterla in una teglia con l’olio, rosolarla da entrambe le parti e poi aggiungere un bicchiere d’acqua e uno di vino. Cuocere in forno a 200° C per circa un’ora. Girare di tanto in tanto e aggiungere acqua, se necessario.

mdg_2

“Il tacchino ballerino” – Luca Frencia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *