Pollo fritto sano

pollo fritto sano

Voglio essere corretta, a tutti i costi, anche se un po’ mi scoccia … Devo tornare sui miei passi riguardo il parere che mi ero fatta su un personaggio pubblico, anche se ormai era consolidato. Forse ve ne avrò parlato, forse avrò evitato toni eccessivi, ma ora che il mio giudizio è molto più positivo, mi posso esprimere liberamente, ma non eviterò qualche accenno ai precedenti … Come? Chi è? Momento, arrivo 😉 Avete presente Gordon Ramsay, lo chef famosissimo? No, non è lui, anche se, anche su di lui potrei dirne diverse … Chi lo segue negli ormai numerosissimi programmi che ha improntato sulla cucina, sa che, la predominante spettacolo sull’argomento cucina, vince per almeno 3 a 0. Voglio dire che talvolta si perde di vista la ricetta, il piatto finale, perché distratti dal contorno (non come verdure ecc.!!!) di personaggi famosi, belle immagini, pubblico: insomma tutto lo show che ci gira intorno. Nonostante ciò, bisogna ammettere che il tutto è fatto in maniera molto ben studiata, anche se molto “americaneggiante”, nel senso che tutto è un po’ sopra le righe, un po’ esagerato, ma sicuramente molto gradevole da seguire per rilassarsi un po’. Qualche tempo dopo, arriviamo noi italiani, che magari tardiamo un attimo, ma poi recuperiamo alla grande … e ci tuffiamo nei programmi di cucina. Ci bombardano da tutte le parti: prima l’Antonellina Clerici nazionale, poco portata per la cucina, in verità, ma simpatica e onesta nell’ammetterlo ogni tanto, poi i vari Alessandro Borghese, Gianfranco Vissani, la new entry Simone Rugiati, portato alla ribalta dalla “Prova del cuoco” e adesso costantemente presente in TV in tutte le salse … Chi manca? Lei, la Benedetta nonché Parodi, quella che attenta alla fama della sorellona Cristina. E’ di lei che parlavo malissimo fino a qualche tempo fa: dicevo che in cucina era una vera schiappa, che fosse una creatura “virtuale”, che non sapesse neanche gestire il successo crescente dovuto anche a dei libri fatti malissimo e che ammettesse anche certe soluzioni grafiche molto discutibili (in un’intervista in TV aveva ammesso che una delle poche foto del suo libro raffigurava lei che scolava la pasta, anche se in realtà la pasta non c’era nella pentola: troppa fatica cuocerla?… bah!). Dopo un po’ di tempo in cui “boicottavo” la visione dei suoi programmi, sono approdata per caso un paio di volte sul suo “I menù di Benedetta” e ho notato con piacere che è migliorata tanto!!! Adesso va spedita a tagliare, sminuzzare, guarnire, e i suoi movimenti sono credibili e decisi. Ora: fermo restando che sembra proprio che le facciano una lezione intensiva prima dell’inizio della registrazione del programma … devo dire che il risultato non è male per niente… Tutto ‘sto panegirico per dire che la ricetta che vi propongo viene proprio dalla cucina di Benedetta, anche se lei ha utilizzato il coniglio invece del pollo, io consiglierei invece solo di fare pezzi di pollo non troppo grandi, ma la carne di pollo va veramente bene. Devo dire che il risultato è stato veramente gustoso: e bbbrava Benedetta !

p.s. naturalmente “pollo fritto sano” si fa per dire: non è “fritto” ma è “facente funzione”, ma è sicuramente più “sano” di quello fritto!

INGREDIENTI:
anche di pollo
preparato per soffritto
patatine fritte
grissini
vino
senape
olio
sale
pepe
rosmarino

PREPARAZIONE:
Mettere l’olio e il preparato per soffritto in una padella antiaderente, quando è rosolato versare il vino ed aggiungere il pollo in pezzi, coprirlo di acqua e unire sale, pepe e rosmarino, coprire e portare a cottura. Scolare ed asciugare bene il pollo e spennellare i pezzi con la senape. Fare una panatura abbastanza grossolana tritando grissini e patatine fritte con un frullatore oppure con un mattarello dentro un foglio di carta forno, passarvi i pezzi di pollo facendoli aderire alla panatura e disporli sulla teglia del forno ricoperta di carta forno irrorandole con un filo d’olio. Infornare a 250°C per 10-15 minuti o comunque fino a quando non saranno dorate in superficie.

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