Cantucci toscani

cantucci_toscani

Di tutti i biscottini che si possono fare, e sono veramente tanti, tantissimi, i cantucci sono un classico che non passa mai di moda, non perché siano particolarmente trendy, ma meritatamente per la loro bontà e “modalità” di consumo … Come tutti i classici, le versioni e le proporzioni degli ingredienti, variano da “autrice” ad “autrice” , e i cantucci non fanno certo eccezione. Senza esagerare, visto che mia madre mi stava già caldeggiando altre versioni, vediamo 3 modi di realizzarli… Mi spiego: la prima versione: un cult. Quando ancora Internet non era arrivata e anche quando ancora era in fasce, il metodo in assoluto più utilizzato per “procurarsi” nuove ricette, era quello di conservare gelosamente le bustine vuote di lievito, quelle del più famoso (Pane degli Angeli), dopo il rivale di sempre (Bertolini), dove troneggiavano modestamente delle ricette in realtà clamorose. Anche questa dei cantucci parte da una bustina di lievito Pane degli Angeli, praticamente fedele all’originale e in fondo trovate ben due varianti dell’inimitabile Lucia, dovute ad innumerevoli repliche migliorative per i soliti amici “piranhas”… Una sempre dei cantucci classici e l’altra con un paio di semplici ma sostanziali modifiche per ottenere dei cantucci “abbronzati”, al cacao. Oltre ad essere estremamente buoni anche da soli, il solito consiglio è di consumarli in compagnia o “ a bagno maria” di un bicchiere di vin santo o comunque di un vino dolce, liquoroso…
Una quarta versione, salata, la trovate già qui, e sorprenderà molto piacevolmente chi non la conosce ancora: cantucci al gorgonzola, e lì d’obbligo, la compagnia consigliabile è quella di ottime bollicine…

INGREDIENTI:
farina bianca
250 gr.
zucchero 200 gr.
sale 1 pizzico
anice 2 cucchiai
uova 2
lievito per dolci mezza busta
mandorle spellate intere 150 gr.

 

PREPARAZIONE:

VERSIONE PANE DEGLI ANGELI
Mescolare la farina setacciata in una terrina con zucchero, sale, liquore a piacere, uova e, per ultimo, il lievito setacciato. Impastare rapidamente il tutto, fino ad ottenere un impasto liscio. Infine incorporare le mandorle. Formare dei rotoli del diametro di 2 cm. circa e disporli, non troppo vicini, sulla lastra da forno foderata con carta da forno. Cuocere per 25-30 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico, ventilato e a gas: 150°C). A cottura ultimata tagliare i rotoli ancora caldi, leggermente di sbieco, in fette spesse 1,5 cm. circa. Disporre i cantucci, dal lato tagliato, sulla lastra del forno foderata con carta da forno e cuocerli per altri 10 minuti, mantenendo la temperatura invariata. Dopo 5 minuti togliere la lastra dal forno, girare i cantucci sull’altro lato e terminare la cottura.

VERSIONE CLASSICI-LUCIA
I filoncini possono essere anche alti 2 cm. e larghi 5 cm. Cuocere per 25 minuti a 160-170 ° C in forno ventilato, tagliare a fette di 1 o 1,5 cm. rimetterli in forno per 10 minuti alla stessa temperatura.

VERSIONE AL CACAO-LUCIA
Sostituire 50 gr. di farina con 50 gr. di cacao e non aggiungere le mandorle.

mdg_2

“Ogni tanto” – Gianna Nannini

condividi

2 thoughts on “Cantucci toscani

  1. Ciao Cri, le tue ultime ricette sono tutte di dolci accidenti sai quanto mi piacciono ma devo assolutamente cercare di evitarli in quanto devo fare un po’ di esami medici. Ci tenevo comunque a dirti che anche se non ti scrivo ti seguo sempre e i tuoi scritti sono sempre simpatici. Ti mando un baciotto e speromdi vederti presto. Ciao

    1. @ franca
      anche prossimamente ci saranno altri dolci, ma alcuni saranno “dolci”, altri un po’ più morigerati, anche se tutto è relativo!!! anch’io ho frequentato un po’ di dottori in questi ultimi giorni, ma adesso basta!! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *