Colomba 2.0

colomba pasquale

Mi sono resa conto subito dopo averlo scritto, che il titolo avrebbe potuto essere interpretato male, nel senso che magari porti a pensare ad una colomba tecnologica, che si mangia dal monitor di un PC o dal display di un tablet o di uno smartphone, naturalmente tagliandola con un bel coltello laser… No, no, niente da fare … Il motivo è molto più terra a terra, purtroppo: è che su questo blog esiste già un’altra ricetta della tradizionale colomba pasquale, quella dell’amica Lucia. Quest’anno anche la mia mamma si è cimentata, e non ho potuto esimermi dal dare un po’ di gloria anche a lei, da questi stessi schermi … e, poiché è di più recente realizzazione, è sicuramente più “punto zero” della precedente! Deformazione da eccesso di uso degli strumenti informatici, dovrei disintossicarmi … Lunedì comincio, come la dieta, sigh!

Mamma come al solito era organizzatissima, aveva a portata di mano un paio di ricette scritte al pc da improvvisate spacciatrici abusive di ricette … (ciao Adriana!) e una di quelle “vissute”, la cui superficie cartacea traboccava di burro, uova e farina derivanti dalla convivenza forzata con altre ricette consorelle, insieme a bustine di lievito, vanillina, fialette degli aromi più astrusi, confettini colorati sparsi qua e là, il tutto conservato in una di quelle scatole di latta di biscotti che ti regalano quando vai in ospedale, anche se non puoi mangiarli e ti riduci a ingozzarti quando le infermiere non si accorgono … Per fortuna “biscotti volant et scatole manent” … (non era così???).

Nonostante questo blog sia inizialmente partito proprio per evitare che pezzettini di carta così “vissuti” non circolassero più vergognosamente in casa, la mamma è recidiva e non riesce proprio a fare a meno della sua scatola delle meraviglie, e quindi ora è arrivata a far convivere decorosi fogli A4 con ricette scritte nel sobrio Arial e talvolta con qualche tipo di carattere che vorrebbe ricordare una grafia manuale, insieme ai classici foglietti “unti-e-bisunti-ma-preziosissimi” in una sorta di commistione tra il sacro e il profano che comunque funge da trait d’union tra il passato delle casalinghe di una volta e il presente delle casalinghe con il tablet in cucina sporco di farina e quant’altro …

Insomma, ‘sta colomba? La vedete in foto, buona e carina ma può essere ancora migliorata con una bella glassa sopra. Come fare? Due modi: la classica “alle mandorle” e la golosa “al cioccolato”. Ricette sotto, a voi l’ardua scelta …

Buona Pasqua!


INGREDIENTI:
farina 00
350 gr.
uova
3
burro
100 gr.
zucchero
200 gr.
arancia non trattata
1
limone non trattato
1
fialetta alle mandorle amare
1
arancia candita
100 gr.
bustina di lievito per dolci
1
latte
1 bicchiere
sale
un pizzico
granella di zucchero
50 gr.
mandorle non pelate
50 gr.

PREPARAZIONE:
Montare i tuorli con il burro ammorbidito, lo zucchero e un pizzico di sale, Unire le scorze grattugiate di arancia e limone e, se occorre, aggiungere parte del latte. Amalgamare con la frusta elettrica, quindi aggiungere la farina setacciata con il lievito ed il restante latte. A parte montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale ed incorporarli al composto, aggiungere i canditi e mescolare con un cucchiaio di legno. Versare l’impasto in uno stampo di carta da colomba da 750 gr. e guarnire con le mandorle intere e la granella di zucchero. Cuocere in forno statico pre-riscaldato a 170° C (150 se forno ventilato) per circa 1 ora (previa prova-stuzzicadenti). Raffreddare su una grata.

Glassa alle mandorle:
1 albume, 80 gr. di zucchero a velo, 80 gr. di farina di mandorle.
Sbattere l’albume con una forchetta, aggiungere gradatamente zucchero e farina di mandorle fino ad ottenere un composto denso che stenderete sull’impasto e completerete distribuendo sopra le mandorle intere e la granella di zucchero prima di infornare.

Glassa al cioccolato:
100 gr. di cioccolato fondente, 100 gr. di zucchero a velo, 60 g. di burro, 4 cucchiai di acqua fredda
Sciogliere il cioccolato, il  burro, lo zucchero a velo e l’acqua. Versare sopra la colomba cotta e raffreddata, distribuire la granella di zucchero e le mandorle aiutandole leggermente ad aderire al cioccolato.

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