Crostata crema e fragole

Crostata crema e fragole

Crostata crema e fragole: Sabato sera, nonché mio … esimo compleanno (mai chiedere l’età a una donna, tantomeno dichiararla spontaneamente!): festeggiare oziosamente in casa in total relax, pigiama e gelatino davanti alla fiction preferita o raggiungere gli amici storici a cena? Nessun dubbio, la seconda. Comincio subito a pensare quale dolcetto fare, considerando anche che doveva essere per una decina di persone. Avevo fatto rifornimento di frutta al mercato, tra cui una discreta quantità di fragole, kiwi e banane (quantità industriali a dir la verità…), per cui opto per una bella crostata di frutta. Come al solito comincio a consultare riviste, siti Internet e tra le mie ricette consolidate, in quanto il dolce aveva tre componenti: la base di pasta frolla, la crema e la decorazione di frutta. Per quest’ultima decido subito di intaccare la riserva di fragole e magari utilizzare un kiwi per l’effetto-colore sul rosso delle fragole, per la crema ho un minimo di dubbio se usare la mitica bustina per crema che è una delle pochissime preparazioni non ortodosse ma ottime (insieme alla maionese in tubo) che preferisco a quella con le uova e quant’altro. Penso agli amici gourmet e decido che la farò in maniera canonica e preparo già una piccola montagna di uova…

Per la base di pasta frolla, scartabellando, scartabellando alla fine mi soffermo su una ricetta che mi ispira più delle altre. Metto in moto la macchina organizzativa e mi ritrovo immersa tra gusci e gusci di uova, cestini di fragole profumate e scorze di limone ricoperte di crema bollente… slurp! Tutto ok fino a quando non è il momento di stendere la frolla: invece di usare una teglia di diametro 26 cm., con un’alzata d’ingegno, uso una teglia quadrata da 35 cm. che a me piace molto e anche perché volevo che la base fosse piuttosto sottile, ma larga, per utilizzare liberamente fragole e crema a disposizione in abbondanza… L’effetto è stato quello della copertina corta: tiravo da una parte, e se ne scopriva un’altra. Con una seconda alzata d’ingegno, uso un mattarellino, pensando sia la soluzione migliore… ciaone … ma dopo numerosi tentativi, riesco a coprire più o meno tutta la superficie. Cuocio la frolla in bianco, con i ceci secchi sopra… L’aspetto finale da cotta non mi convince tanto, sembra un po’ palliduccia, ma do la colpa alla cottura in bianco, che in realtà non faccio mai ( infatti riprenderò la vecchia buona abitudine di cuocerla con la crema). Stendo uno stratone generoso di crema (ottima “anche” con le uova) e “applico” le fragole e qualche fetta di kiwi. Impacchetto il dolce per proteggerlo dagli urti durante il trasporto in macchina e vado…

Insomma: copertura alla frutta e crema ottime, pasta frolla da mettere a punto. La frolla in realtà aveva un ottimo sapore e lo spessore era giusto per far risaltare il resto, ma la consistenza era troppo “consistente”, e non poteva essere diversamente, vista l’energia impiegata per stenderla…, ma basta usare la teglia da 26 cm. di diametro e vi leccherete i baffi… (ho ridimensionato le quantità appositamente)

INGREDIENTI
(per la pasta frolla)
Uova 2
Farina 300 gr.
Burro 100 gr.
Zucchero 100 gr.
Lievito per dolci 1 cucchiaino

(per la crema pasticcera)
Latte 400 cl.
Tuorli 4
Zucchero 100 gr.
Farina 40 gr.
Limone scorza di mezzo
Estratto di vaniglia qualche goccia

 (per la decorazione di frutta)
Fragole 500 gr.
Kiwi 1

PREPARAZIONE
Frolla
: Creare una fontana con la farina, al centro inserire lo zucchero, il burro a pezzetti, le uova e il lievito. Impastare velocemente a mano per non farlo scaldare e formare un panetto da avvolgere nella pellicola trasparente e da far riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Crema: sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere il latte a filo a temperatura ambiente. Mettere in un tegame a fuoco basso insieme alle scorze di limone e mescolare di continuo e far bollire per un paio di minuti. Togliere le scorze, mettere della pellicola a contatto e far raffreddare. Stendere la frolla a 4-5 mm. di spessore e adagiare su uno stampo imburrato dai bordi bassi da 26 cm. di diametro. Stendere uniformemente la crema e cuocere per circa 30 minuti a 180° C. Far raffreddare la crostata, lavare e tagliare le fragole a metà e disporre a raggiera sulla crema insieme a qualche fetta di kiwi. Mettere in frigo per un’ora e servire.

 

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