Dita della strega

mano della strega o dita della strega

Immagino saranno ben poche quelle che hanno un blog di cucina e hanno resistito a provare questa ricetta, specialmente se il blog era attivo nel periodo di Halloween … Personalmente ho resistito un paio d’anni e poi nel tardo pomeriggio, stanchissima di stare davanti al pc a fare lavori “pesanti” (anche i bits pesano …) ho deciso che era ora di prendermi una pausa e fare qualcosa di più “umano” e rilassante … Ricettina? Sì!!! Dolcetti? Sì!!! Halloween? Sì!!! Impazzita? Quasi … Faccio mente locale per pensare cosa fare e appena mi rendo conto della data, decido che è finalmente arrivata l’ora di fare questa “ mano della strega ” o “ dita della strega ” che dir si voglia. Dalla prima volta in cui l’avevo vista sul sito di Giallo Zafferano, devo dire che, giracchiando su Google, le immagini di queste “dita”, hanno invaso il web, visto che un po’ tutte ci siamo cimentate nella creazione… Se ancora vi state chiedendo dove siano i dolci, visto che nella foto c’è solo una mano… vi dirò che le dita della mano sono dei biscottini di pasta frolla con l’unghia di mandorla … Probabilmente, come è successo anche a me, penserete che siano più belli che buoni, e invece vi sbagliate, e non di poco! La pasta frolla che otterrete da questa ricetta è semplicemente fa-vo-lo-sa! Ve lo dice una che non è propriamente una fan di pasta frolla, ma, dopo aver sentito questa, si è un po’ ricreduta … e adesso sto pensando di utilizzarla per tante crostatine e simili! Dalla ricetta vi avanzerà un tot di impasto anche dopo aver preparato 4 mani 😉 per cui sbizzarritevi anche voi a fare tanti bei biscottini o altri dolcetti di pasta frolla. Un po’ di trucchetti utili a far diventare le dita, più realistiche possibile: dopo 18 – 20 minuti i biscottini dovrebbero essere già cotti, ma come al solito, dipende dal forno, per cui non fateli comunque scurire troppo, al limite meglio toglierli un minuto prima piuttosto che uno dopo … Quando farete i taglietti in corrispondenza con le falangi, non fateli per tutta la larghezza del dito, ma lasciate un po’ di spazio a destra e sinistra, saranno più verosimili. Dopo la cottura probabilmente la mandorla si staccherà dal biscotto, per cui passate la parte inferiore della mandorla in un po’ di marmellata e riattaccatela. Per evitare il problema a monte, quando posizionate l’unghia sul dito, premete bene in modo che la pasta frolla aderisca anche tutt’intorno la mandorla, così verrà inglobata con la cottura. Se volete proprio fare i primi della classe … spennellate le mandorle con un colorante alimentare (rosso, per esempio…) per dargli una bella mano di smalto! Mi sembra di aver detto proprio tutto: oops, dimenticavo “Buon Halloween”!

INGREDIENTI:
farina
280 gr.
burro 100 gr.
zucchero a velo 100 gr.
lievito per dolci 1 cucchiaino raso
uova 1 medio
mandorle pelate
20
sale 1 pizzico
vanillina 1 bustina

PREPARAZIONE:
Setacciare in una ciotola la farina, lo zucchero a velo, il sale, il lievito, la vanillina, aggiungere il burro freddo tagliato a dadini e l’uovo. Impastare con le mani fino a quando l’impasto non sarà liscio e omogeneo. Formare una palla e lasciarla riposare per qualche minuto in frigorifero. Riprendere l’impasto e prelevare dei piccoli pezzetti, formare una pallina e poi un rotolino di circa 10 cm. dello spessore di un dito. Affiancare la mano al rotolino e praticare due incisioni con un coltello a lama liscia e altre tre in corrispondenza delle falangi, stringere leggermente la pasta dopo le incisioni per assottigliarla e simulare le nocche. Posizionare su un’estremità una mandorla con la punta rivolta verso l’esterno e premendola un po’ per farla circondare di pasta e sigillarla in cottura. Adagiare le dita ben distanziate su una teglia da forno e infornare in forno già caldo a 180° per 18 – 20 minuti e comunque senza farli scurire. Sfornare e lasciare intiepidire. Se qualche mandorla si stacca, passarla in poca marmellata e riattaccarla al biscotto.