Dolce mattone

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Siete tornati? Da dove???? Dalla prima tornata di shopping, no?! La giornata di ieri è tradizionalmente dedicata a tagliare il nastro dello shopping natalizio e, per molti, anche all’allestimento e inaugurazione ufficiale delle decorazioni natalizie in casa. Diciamo che sono le cose che in assoluto sopporto meno, in effetti ieri non ho messo il naso fuori di casa, e non certo perché impegnata tra albero e presepe … In compenso ieri sera mi sono guardata diversi servizi televisivi su come era andata in tutta Italia la giornata di acquisti, più o meno compulsivi… Bellissimi i consigli sui regali da fare: una serie di oggetti supertecnologici da 100 – 150 euro in su per grandi e piccini. L’unico oggetto che mi ha un po’ allettato era una specie di aggeggio che massaggiava spalle e collo indolenziti, che aveva tanto di telecomando, ma che mi spaventava un po’ della serie: non è che dopo abbiamo collo e spalle rilassati, ma rimaniamo fulminati? … Insomma, ma non eravamo in crisi? Piangevamo: aiuto il lavoro, aiuto le spese, aiuto, aiuto??!! Forse i giornalisti non tengono conto che ognuno di noi ha, di media, 3 – 4 regali “impegnativi”, 2-3 medi e una miriade di “pensierini” e che, di pensierini, soprattutto agli amici di sempre, si è sempre regalato di tutto di più e che ormai bisogna passare alla categoria più alta di spesa?

E tutte le altre spese extra strettamente legate al Natale & Co.? Pranzi e cene pantagruelici, tombole “milionarie”, mises per le varie occasioni (San Silvestro in primis!) ??? Bah, det’ s incredibol, tanto per dirlo “all’italiana” 😉 Passiamo alla ricetta di oggi, va’! Mia sorella qualche giorno fa cercava “disperatamente” una ricetta di quando era “piccola”, e quindi questo vuol dire che io ero già “grande”, uff. Googlando abbiamo trovato qualcosa di simile, ma ancora non è esattamente ciò che cercava: ne è derivato questo dolce che ha l’aspetto di un  tiramisù, ma gli ingredienti del “dolce mattone” o “mattonella” (yes, come il ballo…). Buono anche per i bambini con l’accorgimento di non aggiungere il rum e di utilizzare caffè deca invece del caffè “buono” …, accorgimento eventualmente da adottare anche per gli adulti …

p.s. non appena possibile, la ricetta delle “mattonelle”, proprio quelle di “una volta”…

INGREDIENTI:
uova 2
burro
300 gr.
cacao amaro
100 gr.
zucchero a velo
100 gr.
biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
500 gr.
caffè lungo
rum
1 bicchierino
cioccolato fondente
1 scacco

PREPARAZIONE:
Lavorare bene con una frusta il burro ammorbidito e lo zucchero a velo. Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve. Montare i tuorli ed aggiungerli al composto di burro e zucchero quindi incorporare anche gli albumi mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto ed infine il cacao amaro. Preparare il caffè lungo aggiungerci del rum e farlo intiepidire appena. In una pirofila stendere uno strato di crema, uno strato di biscotti bagnati nel caffè velocemente perché altrimenti si rompono, uno strato di crema e del  cioccolato fondente grattugiato. Continuare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciare riposare in frigo almeno per qualche ora.

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“Il ballo del mattone” – Rita Pavone

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