Fagottini al cedar curd

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Avete ancora un po’ di cedar curd per riempire i fagottini o ve la siete pappata subito? La tentazione ci sarà stata, ma spero abbiate resistito quanto basta. Bene: ieri vi ho dato la ricetta di una golosa cremina che oggi utilizzeremo all’interno di questi fagottini che vengono sempre dalla produzione di Laura, che ringraziamo per la collaborazione. Al prossimo giro al supermercato mi procuro anch’io una confezione di farina che lievita e via che ci provo… Diceva Laura “… lo so che non è molto ortodossa … ma va benissimo…” Vabbè non esageriamo: “In amore e in cucina tutto è concesso…” Come? Non era proprio così? Ma va’? ero convinta di sì ;))) Questa cremina inglese sembra proprio esser l’ideale da consumare durante un tè tra “signore”, ma è ottima anche su pane tostato, biscotti e come farcitura per tortine, crostate ecc.

L’unico problema è che non si mantiene a lungo, ma in realtà è un non-problema perché ci vuole talmente poco a farla che conviene farne poca alla volta, inoltre è talmente buona che, dopo averla usata nel dolce che volete fare, anche se proprio ne avanzasse un po’, potete utilizzarla così, dal produttore al consumatore, praticamente attingendo selvaggiamente direttamente dal barattolino …

INGREDIENTI:
farina che lievita 500 gr.
burro 250 gr.
fior di sale un pizzico
acqua frizzante fredda 75 cl. circa

PREPARAZIONE:
Mescolare nella planetaria con frusta a gancio, la farina con il fior di sale, unire poi il burro a pezzettini e, a media velocità, formare il briciolame. Aggiungere l’acqua fredda di frigo poco alla volta e lasciar mescolare fino a quando non si forma una palla compatta. Tutto il procedimento richiede circa 7 minuti, dopodiché avvolgere la palla nella pellicola trasparente e lasciare in frigo per mezz’ora. Stendere l’impasto abbastanza sottile, ricavarne dei quadrati e foderare degli stampini da muffins imburrati se in alluminio, se in silicone, no. Porre una cucchiaiata abbondante di “cremina” al centro e coprire con un coperchio di brisée, sigillando con cura richiudendo i quattro lembi verso l’interno e spennellandoli con l’acqua. Porre in forno caldo ventilato, anche su più piani contemporaneamente a 180° C per circa mezz’ora. Le tortine devono essere belle colorite. Si possono gustare tiepide ed il ripieno, leggermente dolce ma acidulo, sarà morbido, oppure fredde, anche il giorno dopo conservandole in una scatola di latta.

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“Your sweetness is my weakness” – Barry White

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