Lingue di gatto

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Quando sono in pasticceria per un caffè con un’amica/o/i e ti portano ”in bundle” (maledetta deformazione informatica, 😉 diciamo “in dotazione”…) quei favolosi/dannati piattini di mignon, pasticcini vari e biscottini di tutti i tipi, di solito mi viene da fare una selezione per preferenze. Sperando sempre di non spazzolarli tutti (…), prima mangio quelli che mi piacciono di più e poi quelli che hanno meno appeal, per me. Tra i biscotti di solito ci sono quelli belli colorati con i confettini o delle mandorle, con una farcitura di marmellata o comunque elaborati, poi ci sono anche quelli semplici semplici, tranquilli, senza troppi richiami visivi, dei biscotti e basta,  figli di un dio minore… Non lasciatevi ingannare dai colori e dall’aspetto: anche qui “l’abito non fa il monaco”, infatti per lungo tempo anch’io mi sono fatta attrarre dai biscottini più fantasiosi, ma poi un bel giorno ho assaggiato quei biscottini semi-anonimi che si chiamano lingue di gatto.

Un’illuminazione! Li vedete in foto: sono carini, ma in mezzo ad un piattino di parenti tutti “infiocchettati” a festa sembrano i loro parenti poveri, mentre invece sono buonissimi. Mentre sto scrivendo ne ho un tot in cucina su un vassoietto e sto lottando non poco per non fare continuamente delle soste-biscotto (Scoobidoo style …). Mi sono incatenata alla sedia e tengo duro come Ulisse con le sirene… Qualche trucchetto e consiglio (tips & tricks …): di solito si usa zucchero a velo al posto dello zucchero semolato, ma usate pure quest’ultimo, per me è stata la prima volta che li ho fatti, ma sono venuti belli croccantini, forse proprio per questo motivo, quindi vedete voi se usare quello a velo. Teneteli molto poco in forno (neanche 10 minuti), appena si coloriscono ai lati potete toglierli e metterli in un vassoio. Anche se al centro vi sembrano troppo chiari, non preoccupatevi, appena all’aria solidificano e si coloriscono di più. Se siete veramente bravi, appena tolti dal forno (dopo 3 secondi sarà già tardi, vi assicuro), girateli intorno ad un bastoncino, o manico di un cucchiaio di legno, verranno a ricciolo e sono carinissimi: io ero troppo emozionata, perché li vedevo già carini così, che non mi sono arrischiata a spaccarli, la prossima volta però mi organizzo …

INGREDIENTI:
albumi
2
burro 100 gr.
zucchero 100 gr.
farina 100 gr.

PREPARAZIONE:

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi tagliarlo a pezzi in una ciotola e lavorarlo bene  insieme allo zucchero con una forchetta, fino a formare una cremina. Nel frattempo montare a neve ferma gli albumi in un’altra ciotolina, quindi incorporarli alla cremina con una spatola, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Aggiungere la farina setacciata poca alla volta, continuando a mescolare con una forchetta e poi con un cucchiaio. Riempire un sac-a-poche con il composto morbido e senza grumi, quindi formare sulla leccarda tante striscioline di circa 5 cm. di lunghezza, disporle a debita distanza perché in cottura si allargano. Con gli ingredienti della ricetta se ne ottengono un paio di teglie, infornare insieme in forno ventilato a 180° C per meno di 10 minuti, toglierle appena si colorano ai lati. Spostarle dalle teglie su un vassoio, altrimenti continuano a cuocersi. Si mantengono per diversi giorni.

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“La gatta” – Gino Paoli

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3 thoughts on “Lingue di gatto

  1. E’ avanzato qualche biscottino per me????In questo periodo non ho tempo di cucinare, ma di mangiare…sìììì…

    1. @ beatrice
      non ne è avanzato neanche uno: li ha mangiati tutti il mio nipotino golosone e si è raccomandato di fare il bis al più presto… ;)))

  2. Allora mi prenoto per quando farete il bis…spero molto presto, visto che le lingue di gatto sono davvero sfiziose…

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