Meringhe

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Di ritorno dai primi festeggiamenti? Dalla prima tornata, intendo: già fatti troppi disastri alimentari? E’ facile. Diciamo che in compenso, passato Natale, ci sentiamo un po’ più rilassati. Abbiamo finito di scervellarci per gli ultimi regali, di correre nei negozi pieni di gente e, della serie “quel che è fatto, è fatto” si placa quell’ansia da prestazioni sia per quanto riguarda il gradimento dei regali, che rispetto alla buona riuscita del pranzo natalizio. Qui nella mia zona la giornata, atmosfericamente parlando, è stata di una stranezza incredibile. Siamo partiti nella prima mattinata con un vento fortissimo, poi un caldo micidiale, 21° C (tutti belli avvolti nelle nostre mises natalizie…), all’ora di pranzo un diluvio universale che si è poi calmato per lasciare il posto ad un freschino quasi invernale… In realtà ci ha cambiato poco il corso della giornata, che comunque personalmente mi ha visto “impegnata” a mangiare (sigh!), montare con il nipotino una Lamborghini… giocattolo con le più famose costruzioni, perdere 30 centesimi a tombola nonostante l’impegno profuso nel gioco… e, in finale di giornata, a far chiacchiere con amici davanti ad una fetta di panettone e ad un bicchiere di moscato. Esattamente: quella che si chiama vita da cani!!!!…

Come se non bastassero dolci e dolcetti di questa giornata, però, vorrei proporvi queste meringhe che potrebbero farvi fare ottima figura con parenti, amici e conoscenti che in questi giorni di festa passassero a farvi visita. Inoltre, diciamoci pure la verità, le meringhe si fanno spesso come “succedaneo” della preparazione di altri piatti che richiedono solo tuorli e quindi ci si ritrova spesso ad avere un esubero di albumi che altrimenti farebbero una fine ingloriosa. Se anche a voi è successo con qualche piatto del giorno di Natale, impiegatele così, sempre che siate sicuri di rimanere in casa quelle tre o quattro ore di seguito…

INGREDIENTI:
Zucchero semolato 200 gr.
albumi 100 gr.
Sale un pizzico

PREPARAZIONE:
Montare gli albumi molto a lungo con una frusta elettrica, prima con metà zucchero, quindi con la metà restante. La buona riuscita delle meringhe dipende dalla giusta montatura e dalla freschezza degli albumi. Inoltre gli albumi per montarsi a neve soda devono essere purissimi, senza nessuna traccia di tuorlo. Modellare le meringhe a mucchiettini con il sac à poche o con due cucchiai, deporle sulla leccarda del forno ricoperta di carta da forno e cuocere per tre o quattro ore in forno ventilato tra i 50 e gli 80° C. Se non si dispone di forno ventilato si può supplire aprendo il forno di tanto in tanto per disperdere l’umidità. Le meringhe possono essere servite con panna montata o completate con cioccolato fondente.

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“How sweet it is” – James Taylor

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