Mousse di ricotta

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Appuntamento immancabile con la cenetta periodica delle allegre comari, non di Windsor, ma pur sempre comari … Per chi non ha letto le puntate precedenti … in questo blog, devo spiegare che partecipo ad una cenetta “di condominio” con cadenza variabile ma più o meno a distanza di uno-due mesi, con tanto di buon cibo e chiacchiere a km. zero, ma non nel senso classico, ma in quello più realistico che per trovarci nel luogo deputato alla cena basta salire o scendere una ventina di scalini, a seconda di dove si abita di preciso … visto che la palazzina è la stessa, stesso numero civico … E’ ormai un classico anche che io sia la “pasticcera” della situazione. Stavolta volevo un po’ allontanarmi da questo cliché e mi ero già stra-informata per una ricetta tex-mex, che non rivelerò perché la voglio tenere in serbo per la prossima occasione …, ma non me lo hanno consentito, uffa. Ho cambiato quindi direzione e ho deciso di sperimentare un dolce al cucchiaio, in particolare una mousse alla ricotta, che mi aveva incuriosito uno di questi giorni alla Prova del cuoco, naturalmente riveduta corretta e contaminata da altre ricette, da altre idee, da tempo, ingredienti reperibili ecc. Non avevo mai reso cremosa la ricotta e non avevo quindi idea di come reagisse questo ingrediente frullato. E’ stata una bella sorpresa perché, dopo aver scelto con molta cura la marca di ricotta tra i tanti tipi disponibili al supermercato (Vallelata), una volta inserita per un minuto in un robot, aveva già assunto una consistenza da crema libidinosa … Chiaramente la piccola aggiunta di panna montata, è stata l’apoteosi … Leggerete i dettagli nella preparazione, ma insomma vi dico che ho realizzato dei bicchierini così composti: base di Pavesini bagnati in acqua e zucchero, giro di mousse ricotta/panna aromatizzata alla buccia d’arancia, mandorle ricoperte di zucchero, altro giro di mousse, decorazione finale con altre mandorle e pezzetti di biscotti di riso soffiato ricoperti di cioccolato (si chiamano Nippon e sono una sorta del vecchio Ciocorì). Insomma, come diceva la pubblicità, “dieci piani di morbidezza …” ma anche di dolcezza, croccantezza, profumo ecc. all-in-one che sono stati una bella sorpresa … Oltre ad essere buona, la mousse-base si presta a tante varianti, ad infinite decorazioni con ingredienti diversi, per cui: “in alto i bicchierini!”

INGREDIENTI: (per 8 bicchierini)
ricotta di mucca 500 gr.
panna da montare 150 cl.
arancia 1
mandorle pelate 80 gr.
zucchero a velo 100 gr.
zucchero semolato 120 gr.
Pavesini 2 pacchettini
biscotti al riso soffiato e cioccolato 3-4 (Nippon)

PREPARAZIONE:
In un robot o con una frusta elettrica montare la ricotta per un minuto, a parte montare la panna e incorporarla alla ricotta con una spatola mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla. Grattugiare finemente la buccia d’arancia facendo attenzione a non arrivare al bianco ed aggiungerla alla crema, inserire lo zucchero a velo fino a quando la crema non risulterà sufficientemente dolce, ma non troppo. Mettere la mousse a raffreddare in frigo. Nel frattempo sciogliere lo zucchero semolato in una pentola antiaderente, aggiungere le mandorle, girare e versare su un piano liscio ricoperto di carta forno. Non appena un po’ raffreddate, dividerle in mandorle singole o spezzettarle a mano. Preparare i bicchierini in fila, creare una base con pezzi di Pavesini imbevuti velocemente in acqua e zucchero, con un sac-à-poche fare un giro di mousse, inserire un paio di mandorle, continuare con un altro giro di mousse e finire con altre mandorle ricoperte e biscotti al riso soffiato a pezzetti. Rimettere in frigo fino al momento di servire.

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