Panettone farcito

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Avete visto che ho già tolto tutte le decorazioni sul blog? Avevo fatto posto nei giorni scorsi a Befana e Re Magi che, pur proveniendo da direzioni diverse (?!?!), si sono incontrati tutti sulla neve del mio blog…, ma già sul tardo pomeriggio aveva smesso di nevicare 😉 qualche addobbo era già stato tolto per essere rimesso negli scatoloni, dopo essere stato avvolto nella classica carta di giornale… e poi intorno alla mezzanotte ho provveduto a fare piazza pulita di tutto il resto, e anche a mettere diverse cosine nuove, che continuerò ad aggiungere anche i prossimi giorni: stay tuned! Ancora auguri di buon anno per chi non li aveva già visti qui sul blog, e adesso  torniamo per gradi alla normalità e alle ricette in questo inizio di anno. Vi avevo già dato una piccola anticipazione per ricette di recupero panettoni eccedenti… Mia sorella evidentemente quest’anno non ha avuto una gestione molto oculata dei panettoni che le sarebbero serviti durante le recenti feste natalizie, per cui ci propone un’altra rivisitazione del panettone sotto mentite spoglie. E’ uno di quelli della serie taglia, svuota, aggiungi cremine e bagne, ri-riempi, chiudi e decora. Ah, dimenticavo qualcos’altro: affetta e mangia… Chissà che in questo week-end non si riesca a smaltire buona parte di questi panettoni-blob …

INGREDIENTI:
panettone con uvetta
1 kg.
amaretti 200 gr.
mascarpone 500 gr.
zucchero 2 cucchiai
uova 4
amaretto di Saronno due tazzine
zucchero 170 gr. (per la glassa)
acqua q.b.
decorazioni di zucchero

PREPARAZIONE:
Tagliare la calotta al panettone, scavarlo con un coltello lasciando i bordi di circa 2 cm. e uno strato piuttosto spesso come fondo. Bagnarlo ma non troppo all’interno con amaretto diluito con acqua, raccogliere tutto il panettone sbriciolato in una terrina e aggiungere amaretto con acqua. Montare i tuorli con un paio di cucchiai di zucchero, incorporare il mascarpone, gli albumi montati e gli amaretti sbriciolati nel robot. Strizzare il panettone sbriciolato ed unirlo alla crema di mascarpone, riempire il panettone scavato con questo composto fino a farlo debordare appena perché faccia da “collante” per la calotta che va a chiudere il panettone, dopo averla inumidita un po’ con acqua e amaretto. Fare la glassa in una tazza con lo zucchero aggiungendo poca acqua alla volta a temperatura ambiente, fino a quando non avrà raggiunto una consistenza non troppo fluida. Stenderla sulla calotta e spargervi sopra le decorazioni di zucchero. Far raffreddare bene e servire.

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“Milano e Vincenzo” – Alberto Fortis

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4 thoughts on “Panettone farcito

  1. Ciao Cris, la tua ricetta del panettone e’ un’esplosione di grassi e zuccheri, meno male che l’ultimo l’ho regalato per cui non posso neache pensare di provare a farcirlo. la ricetta la archivio per il prossimo mese di dicembre. Augurandoti un sereno anno nuovo ti mando un bacione…a proposito simpatico il video Merkel/Sarko . La frase di un po’ di felicita’ e’ bellissima… Ciao

    1. @ franca
      questo panettone va tagliato col laser, in modo di fare delle fettine sottili, da gustare dopo una cena non troppo “luculliana” … Per la frase: la scelta è sempre molto sofferta perchè ce ne sono tante belle! Baci

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