Stelle filanti

stelle filanti

Uffi, uffi, uffi! State ad una certezza distanza dal monitor perché mordo. La settimana scorsa, in mezzo a tutti i disagi causati dalla neve, quello che speravo non succedesse, era che andasse via la luce e il collegamento Internet. Pur essendo relegata nella mia casetta, avevo a disposizione tutti i mezzi di informazione (TV, radio, Internet, giornali online ecc.), di formazione (sto frequentando una serie di corsi di informatica sul web) e di comunicazione (telefono, Skype, e-mail, Facebook ecc.) e quindi, nonostante porte e finestre fossero serrate, la famosa “finestra” sempre aperta sul mondo, alias Internet, mi permetteva comunque di essere presente e “vigile”. Finita l’emergenza più rovinosa, mentre stiamo cominciando a rivedere l’aspetto originario di strade, giardini e di un po’ tutto il paesaggio, senza quell’enorme spolverata di “zucchero a velo”… proprio adesso mi si inceppa la rete! E no, eh!!!!: avevo in serbo questa ricetta da qualche giorno e mi fregavo già le mani, pregustando il piacere di farvi partecipi della ricetta di queste girelline, e invece il Gestore telefonico per eccellenza, mi ha tradito. Orrore! Dopo una giornata di alternanza disastrosa (adesso sono collegata, adesso no, adesso sì… che stress!), mi attacco al telefono. “Scusate – dico – ho il modem che crede di essere sempre in curva e quindi lampeggia sempre, impazzito lui e sull’orlo dell’esaurimento io…”. Praticamente per mandare un’e-mail, ho impiegato una mezza giornata, stando lì col fucile puntato a cercare di beccare i pochi secondi in cui ero collegata, a fronte della maggior parte del tempo in cui ero “fuori dal mondo”… Mi snocciolano una serie di motivazioni impossibili, tanto perché pensavano di parlare con una casalinga disperata che non sapesse neanche da che parte si guardi un modem… Allora ho sfoggiato un paio di termini tecnici ad effetto, giusto per fargli capire che, per necessità, ho passato spesso ore sotto la scrivania per attaccare e staccare prese USB, doppini telefonici, cavi Ethernet e… semplici cavi elettrici.

Salvatore (come Salvatore chi? L’operatore del gestore telefonico, no? Siamo diventati amici, ormai…) mi ha addirittura richiamato di domenica!!!!!!, come mi aveva promesso quando l’ho chiamato di sabato, senza pietà, in tarda serata, in una pausa pubblicitaria del Festival di Sanremo… Dopo, ha cambiato registro, si è ammorbidito, è diventato più disponibile e, udite udite, ha fatto un sacco di prove per me, per aiutarmi a risolvere il problema. Il problema non l’abbiamo risolto, ma Salvatore si è riservato di fare delle ulteriori prove… L’ho sommerso di ringraziamenti ed elogi professionali … A tutt’oggi la linea è ancora fuori uso perché le 48 ore che garantiscono per la risoluzione dei problemi partono dal primo giorno lavorativo, cioè lunedì… Sono quindi andata in pellegrinaggio ad elemosinare un collegamento da una vicina pietosa… Oggi, ultimo giorno di Carnevale vi propongo queste girelline dolci, sorprendenti nella loro semplicità, che non riuscivo a smettere di mangiare da Lucia, una sera a cena. Provatele e fatemi sapere se valeva la pena tediare Salvatore per farmi ripristinare la linea con cui pubblicare la ricetta. Messaggio per Salvatore: se mi sistemi presto il problema, mi impegno solennemente a friggere queste stelle filanti per te, così poi te le mando via modem, quello che adesso ancora non funziona… grrrr!!

INGREDIENTI:
farina gr.300
burro 65 gr.
uovo 1 piccolo
lievito di birra 13 gr.
latte ½ bicchiere
sale un pizzico
olio di arachidi o girasole

(farcitura)
zucchero 100 gr.
limone ½ buccia grattugiata
arancia ½ buccia grattugiata

PREPARAZIONE:
Disporre la farina a fontana, rompere l’uovo al centro, il sale, il burro sciolto e raffreddato, il lievito sciolto nel latte tiepido. Impastare tutto e stendere una sfoglia sottile, cospargere con lo zucchero e la grattugiata di agrumi. Arrotolare la sfoglia e tagliare in diagonale delle “girelle” da un centimetro circa di larghezza. Friggere in abbondante olio bollente.

musica da gustare

“Stars” – Simply Red

2 thoughts on “Stelle filanti

  1. Aaaarrrggg!!! Soltanto leggendo la ricetta riesco a sentire il profumo delle tue meravigliose “stelle filanti” Il mio grido disperato col quale ho iniziato il commento è ho letto la ricetta con un giorno di ritardo 🙁 Oggi ferreo digiuno e quindi anche astinenza dalle carni, e vista l’ora il mio stomaco fa più rumore degli spartineve per strada. Ma la cosa più sconsolante e che per 40 lunghi giorni non potrò “provare” queste delizie sigh! sigh!
    Ad ogni modo, volevo farti i complimenti per il tuo blog… e non solo 😉 Il contenuto è fantastico (sono un golosone più goloso del famigerato “Golosastro” delle girelle motta) ma anche per la realizzazione del sito. Ottimo lavoro

    1. @ luca
      ciao e benvenuto tra noi “golosastri”… naturalmente le stelle filanti erano per ieri, oggi pausa, poi tornerò presto con qualcosa di più morigerato, m,a se cerchi un po’, troverai già tante ricette un po’ meno “golosastre” ma pur sempre buone. grazie per i complimenti per il blog e ricambio anche per il tuo, un po’ più serio del mio… torna a trovarmi!

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