Torta di ciliege

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Pensavo che, quando alle elementari la maestra ci spiegò i plurali “particolari” come quello delle parole “camicia, valigia, fiducia, provincia, malvagia” ecc., io fossi stata distratta, molto distratta … o forse ero a casa, ammalata con quel malefico mal di gola che, da piccola, mi affliggeva spesso. Fatto sta che, almeno per quanto riguarda le parole “provincia” e “ciliegia”, rimango sempre un po’ interdetta quando devo usarle al plurale, perché in un eccesso di zelo, tendo sempre ad elidere la “i”. Dovendo oggi parlare di ciliegie (grrrrr!!!!), mi sono dovuta documentare, pensate dove, sul sito dell’Accademia della Crusca per verificare se ci fosse una doppia possibilità di scrivere “ciliegie” o “ciliege” indifferentemente e invece “no way”, non c’è remissione: l’Accademia inserisce “camicia” e “ciliegia” tra almeno una decina di parole che mantengono la “i” al plurale. Ora: per carità, con tutto il rispetto per l’Accademia di cui sopra, ma ho continuato, non paga, a girovagare su Internet e mi sono fermata qui dove si trattava il dilemma. Con mio sommo piacere ho scoperto che ci sono diverse sQuole 😉 di pensiero su quale sia il modo migliore: naturalmente io sono della corrente del vocabolario Zingarelli e pure del Devoto – Oli.

Il primo sentenzia “ciliege” (evvvaiiiiiii!!!) e la doppia possibilità “province” o “provincie”, il secondo propende per entrambe le possibilità per entrambe le parole. Wow! Pare che elidere la “i” in queste parole, sia un’interpretazione moderna: eccerto (ehm!), esattamente come pensavo. Insomma, non ero né distratta, né assente a scuola, anzi, ho memorizzato i più “moderni” dettami della grammatica … Bene, ora che mi sono schiarita le idee (!) posso nominare le ciliege a raffica per dirvi che la torta di cui alla foto è un’ottima torta di ciliege che ha fatto la mia amica Lucia nella cena di qualche giorno fa, in occasione della fine della scuola, non perché sia ancora una studentessa… ma in quanto, ora che non deve insegnare fino all’inizio del prossimo anno scolastico, ha più tempo da dedicare al suo hobby preferito: la cucina, e noi amici non possiamo far altro che esultare… E’ una torta morbida, vista la poca farina in proporzione al resto, con queste mezze ciliege inserite che la rendono deliziosa, la parola che la descrive meglio. Provatela velocemente, cioè al più presto, visto che in questo periodo le ciliege sono particolarmente buone e si trovano ad un prezzo accettabile. Torneremo a parlare di ciliege, della cena di cui sopra e delle relative ricette nei prossimi giorni. Nel frattempo vi dico solo che, colmo dei colmi, per scrivere questo articolo ho dovuto combattere non poco con il pc che continuava a segnalarmi un errore tutte le volte che scrivevo “ciliege” anziché “ciliegie”… Sveglia!!!!…

INGREDIENTI:
ciliege mature
750 gr.
farina 250 gr.
uova 3
burro 100 gr.
zucchero 150 gr. + 1 cucchiaio
sale un pizzico
lievito per dolci 2 cucchiaini
zucchero in granella o mandorle a lamelle (facoltativi)

PREPARAZIONE:
Snocciolare le ciliege, deporle in una ciotola e cospargerle con un cucchiaio di zucchero. In un’altra ciotola sbattere burro e zucchero, poi unire un uovo alla volta. Mescolare per alcuni minuti. Aggiungere la farina, il pizzico di sale e per ultimo il lievito. Foderare una teglia rettangolare (circa 28 x 38) o tonda (diametro 35 -36) e versarvi il composto. Inserire anche le ciliege e cuocere per circa 40 minuti a 180°C (forno statico). A piacere, prima di infornare, cospargere sul dolce mandorle a lamelle o zucchero in granella.

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“Cherry Lips” – Garbage

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4 thoughts on “Torta di ciliege

  1. Ciao Cris, che bella ricetta!!!!!deve essere deliziosa….solo che a Milano comincia a fare molto caldo per cui sono pigra ad accendere il forno ma la voglio provare perche’ mi ispira molto. Un bacio e a presto

  2. Ciao, avevo un sacco di ciliege a disposizione ed ho fatto la tua torta. Ti ringrazio per la ricetta, è venuta benissimo. Io ho aggiunto una bustina di vanillina e due cucchiai abbondanti di Rum per aromatizzarla un po’. Davvero buona, complimenti! Ciaoo

    1. Ciao Diana! Grazie per aver provato la ricetta! Le ciliege e le fragole sono tra i frutti più golosi e scenografici. Sicuramente il profumo della vanillina e il rum, hanno dato una bella sferzata di profumo ed energia a questa torta! Bye!

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