Waffels (Waffles)

waffels o waffles

Waffels (o waffles) wow! Per una serie di motivi, mi sono ritrovata recentemente a passare per ben due volte al giorno davanti al supermercato LIDL che, oltre ai prodotti alimentari, ha una fornitissima scelta di piccoli elettrodomestici, stampi, attrezzi per cucinare, guarnire , frullare, sminuzzare e chi più ne ha … in particolare per i dolci!!! Ta-dah! Il paese dei balocchi … sigh!

Fino a poco tempo fa ero riuscita a non frequentare questo “luogo di perdizione” se non per interposta persona (mia sorella) che invece è un habituée e a cui commissionavo piccoli acquisti di prodotti particolari, perlopiù etnici quali germogli di bambù, riso basmati, cous cous ecc. (di cui vedrete i rispettivi usi in questo blog) e/o piccolissimi strumentini da pochi euro (bilancia digitale da cucina). Attualmente però, le offerte vertono sempre più su attrezzature particolarmente appetitose (tanto per rimanere in tema …) e la tentazione è sempre lì a portata di mano e di … carta di credito, grunf! Tra le più recenti, uno strumento che comprende un mixer, un frullatore ad immersione e una monofrusta elettrica. Diciamo che di 3 funzioni, una e mezza mi mancava proprio (la funzione intera è quella del mixer per piccole quantità e la mezza è quella del monofrusta, più pratica e veloce del classico frullino a 2 fruste). Comprato e già in pieno uso.

Settimana successiva: macchinetta per waffels (o waffles), noci dolci e salate e per waffels di forme varie. Urka! Il primo giorno dell’offerta faccio come Dante: “ … non ti curar di lor, ma guarda e passa …”, anche se con la coda dell’occhio sbircio l’entrata del supermercato passando con la macchina sia all’andata che al ritorno, secondo giorno stessa storia e anche stesso patema pensando che mi stavo facendo scappare un attrezzino (in particolare quello per le noci) che avevo già notato diversi anni prima in occasione di un incontro con le foodbloggers di Giallo Zafferano. Se volete vedere gli spettacoli dolci e salati che erano stati realizzati, “sfogliatevi” le gallerie di foto che avevo scattato a raffica in quei giorni, in particolare questa ma anche questa, e troverete anche le noci, in tutto il loro splendore (lì battezzate baci di frolla).

Il terzo giorno di passaggio forzato, già ero partita vacillante, l’andata l’ho passata indenne, ma il ritorno no: la carne è debole … Mi fiondo verso gli scaffali che pullulano di “giocattolini” pruriginosi per realizzare dolci e prego vigorosamente che la piastra per waffels & Co. ci sia ancora, non mi sarei mai potuta perdonare di aver aspettato troppo. Arrivo e la vedo, yuhuhhh! Addirittura ancora potevo scegliere se prenderla in verde o in fucsia. Opto per il verde, anche se il colore era il problema minore … “Naturalmente” li vicino trovo altre 1000 cosine che attraggono la mia attenzione, e oltre alla piastra, qualcos’altro mi rimane attaccato alle mani (stampini in silicone) … Uffi! Esco comunque adrenalinica pensando all’occasione più vicina per provare almeno i waffels. Un paio di giorni dopo avrei avuto una cena e lì, volenti o nolenti, i commensali avrebbero fatto da cavie per il mio nuovo giochino.
Seguo rigorosamente ricetta e consigli della confezione per la realizzazione dei waffels, qualcuno viene storto, ma poi prendo il via e ne realizzo una marea che adagio su un grande piatto da portata che spolvero abbondantemente di zucchero a velo.

Arrivo alla cena trionfante col piatto ben in vista e vengo accolta da un’ovazione “I waffels!”, da chi li conosceva già, a parte un’amica che dopo una rapida occhiata li aveva scambiati  per toast … (avevano già iniziato il giro con le bollicine????).
Insomma gran successo, sono una bomba di calorie (poi vedrete dagli ingredienti) ma sono di una bontà unica, naturalmente molto più buone di quelle che trovate nelle bancarelle delle fiere, sagre o eventi vari, in quanto se dovessero metterci tutti gli ingredienti freschi e genuini che ci vanno, dovrebbero costare un occhio della testa …

Vista la quantità molto abbondante, diversi commensali si sono portati via la doggy-bag con i waffels per la colazione della mattina successiva: voi provate con metà della dose sotto indicata per la prima volta, considerate che poi difficilmente riuscirete a lasciar lì quelli “avanzati” …

INGREDIENTI
margarina o burro 250 gr.
zucchero semolato 200 gr.
zucchero a velo vanigliato
250 gr.
uova
5
farina
500 gr.
lievito per dolci
2 cucchiaini
latte
350 – 400 ml.

PREPARAZIONE
Sbattere le uova fino a renderle schiumose.
Aggiungere lo zucchero semolato e lo zucchero a velo e mescolare il tutto.
Aggiungere il burro sciolto o la margarina sciolta.
Aggiungere il lievito in polvere.
Versare poco alla volta il latte alternato alla farina mescolando continuamente.
Mescolare tutto alla velocità massima con il mixer a mano fino a ottenere un impasto omogeneo.

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