Ammazzacaffè

ammazzacaffè

A cena con amici poche sere fa: ci godiamo una buona pizza e il gossip a non finire dovuto ad una reunion in piena regola del gruppone storico al completo. Alla fine della cena, quando è il momento di cambiarsi di posto per aggiornare in maniera omogenea il gossip fatto ad un capo della tavola con quello fatto all’altro capo… uno di loro mi si avvicina con fare furtivo. Comincio a fare una velocissima rassegna a mente di cosa avessi fatto di “male” ultimamente (coda di paglia…). Non faccio in tempo a finire, che arriva puntandomi l’indice accusatore addosso: “Caspita, allora è grave davvero!”, penso. “Tu!…” “Siiii???? 🙁 “…quando pubblicherai finalmente la ricetta del terzo liquore????”. “Mannaggia a te Robi, mi hai fatto prendere un colpo!!!” Ridiamo come matti, e gli prometto che presto, su questi “schermi” arriverà anche quella, anzi questa, insomma la ricetta dell” Ammazzacaffè ”. E’ nata questa piccola saga di liquori realizzati da mia sorella, gli altri sono quello alla liquirizia e quello al cioccolato, e avevo creato una lunga suspense per l’ultimo della lista (cosa non si farebbe per un po’ di audience…) Nome improprio per un liquore al caffè, più che per uno che lo debba ammazzare… ma io, dopo averlo sentito, lo proporrei più come sostitutivo di un caffè che non da bere ulteriormente, perché il liquore non ricorda vagamente il suo genitore più famoso, ma è praticamente come berne uno normale appena uscito da una moka, con un po’ di alcool in più… Naturalmente c’è il vantaggio di poterlo bere al volo senza dover preparare tutto, stare attenti che il caffè non tracimi… ecc. L’altro uso favoloso, soprattutto in questo periodo estivo, è l’aggiunta con effetti gustosissimi, di questo come degli altri due liquorini, a dolci di vario tipo, creme e soprattutto gelati. Un rivolo di liquore sopra una pallina di gelato è una cosa che mi fa sempre gola, perché crea quella zona in cui il gelato si scioglie un po’ a contatto con il liquore creando una consistenza piacevolissima. All’amico Robi: dopo avermi puntato il dito accusatore, ora è il mio turno. Mi avevi detto che stavi sperimentando una frittata buonissima: dov’è?????

INGREDIENTI:
Alcool a 95° 1 litro
Caffè forte 1 ½ litro
Zucchero semolato 1 kg.

PREPARAZIONE:
Preparare il caffè, metterlo in una casseruola a fuoco bassissimo, quanto basta per far sciogliere lo zucchero. Far raffreddare, quindi unire l’alcool, mescolandolo bene. Si può bere anche subito, ma è migliore se si lascia riposare un mese.

musica da gustare“Cosa hai messo nel caffè” – Antoine

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