Liquore al cioccolato

liquore al cioccolato

Come vi avevo anticipato, e come facilmente intuibile dalla foto, altra puntata di “Oggi distillo io…”  Una bottiglia quasi uguale a quella del liquore alla liquirizia, stessi packaging, etichettatura e grafica, in quanto proviene dalla stessa casa produttrice: quella di mia sorella… Stavolta ha prodotto un liquorino al cioccolato profumato alla vaniglia. Slurp! Poiché ha avuto l’accortezza di indicare che questo liquore non ha in realtà una conservazione lunghissima, mi sono fatta un po’ di conti in questo senso. La ricetta ce l’ho già da un po’, ma, dopo averlo assaggiato (libidine!), ho pensato subito che è una vera bontà da bere così, magari quando ci si sente giù di corda, quando si ha un calo di energia, un goccino in compagnia, fa bene al corpo e all’umore, col suo apporto di cioccolato corroborante… L’altro uso a cui ho pensato subito dopo questo, però, è quello di versarlo generosamente dall’alto sopra un buon gelato cremoso! E’ di questi giorni la pubblicità di un gelato famoso (Carte d’Or, e diciamolo!) che ci delizia proponendoci come dessert un dolce composto da un quadrotto di tenerina al cioccolato come base, sopra una pallina di gelato alla panna, poi un bel primo piano di un’arancia da cui vengono sapientemente ricavate delle striscioline con l’apposito rigalimoni (vabbè, diciamo “rigagrumi” solo che non suona molto bene…) e poi, finalmente dall’alto scende un’abbondante cascata  di cioccolato fuso, che già all’inizio dello spot ci avevano fatto intravvedere sotto forma di tavoletta e successivamente mentre si stava lentamente sciogliendo… Un trionfo di bontà … e di calorie, uffi… Sul sito si mantengono parchi e fanno vedere la foto dove hanno decorato il tutto con delle sottili strisce di cioccolato, mentre nello spot TV, che è andato in onda per l’ennesima volta, anche poco fa, mentre stavo scrivendo, il cioccolato scorre copioso su tutto il bianco del gelato alla panna… Spettacolo! Insomma, dicevo: ho fatto i miei conti. Se si mantiene 3 mesi dopo l’apertura, fatelo nei prossimi giorni, poi fatelo riposare una settimana, nel frattempo siete andati a fare scorta di vaschette di gelato (direi fondamentalmente gusti cremosi, posso concedervi al massimo la fragola, no frutta) e fino a circa metà settembre potrete usare quella favolosa bottiglia di liquore al cioccolato autoprodotto, l’importante è che ci arrivi, a metà settembre…

INGREDIENTI
alcool a 95°250 gr.
acqua 250 cl.
cacao amaro in polvere 250 gr.
zucchero 1 kg.
vaniglia 1 pezzettino
latte intero 1 litro

PREPARAZIONE
Mettere in un pentola il cacao, lo zucchero, la vaniglia ed aggiungere a freddo il latte, cercando di amalgamare bene, evitando di formare grumi. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e far bollire per soli 3 minuti. Quando il liquido ottenuto sarà freddo, aggiungere l’alcool mescolando bene. Va bevuto dopo una settimana di riposo: si mantiene per soli 3 mesi dall’apertura della bottiglia.

musica da gustare“Rossetto e Cioccolato” – Ornella Vanoni

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