Minestrone diet

minestrone dietNon mi viene spesso in mente di farmi un minestrone, anche se mi piace e in realtà è una calda coccola, e sana, per di più. In questi giorni, come non mai, invece mi viene spesso in mente il detto “Chiudere la stalla quando sono scappati i buoi” e non è un caso, in quanto è quello che rispecchia di più questo periodo post Natale e pre Carnevale, anche se, a giudicare da pasticcerie e quant’altro, siamo già in pieno Carnevale. E’ vero che quest’anno la Pasqua è bassa (sono andata a documentarmi, non mi ricordo mai tra bassa e alta come funziona …), ma vedere castagnole di tutte le fogge e colori vicino agli scaffali che ancora promuovono panettoni a prezzi scontati, fa un po’ strano, esattamente come quando pochi giorni dopo ferragosto la programmazione televisiva già proponeva film di Natale …

Insomma, si sa che dopo le feste natalizie bisogna cospargersi il capo di cenere (…) e cercare di rimediare ai danni gastronomici che ci siamo autocausati, e anch’io sto cercando a fatica di rimettermi in carreggiata. Nonostante quest’anno io sia stata piuttosto morigerata, ci sono comunque molte ragioni per tornare ad un’alimentazione un po’ più sana, pre-natalizia e quindi un paio di giorni fa ho fatto una spesa mirata e consistente di prodotti sani, cosa da fare innanzitutto per avere tutto a portata di mano e produrre poi delle ricette light. Complice anche un’offerta speciale irrinunciabile, mi ero premunita di alcune confezioni di minestrone (solo verdure, niente condimenti), più altri ingredienti utili. Me lo sono pappata di gusto un giorno con crostini di pane ai 5 cereali, un filo d’olio a crudo veramente “buono” e una generosa spolverata di paprika piccante e il giorno dopo senza crostini ma con l’aggiunta di farro cotto a vapore.

Dimenticavo di dire che la ricetta è un assemblato di prodotti semilavorati, ma scelti con criterio cercando di rimanere sul dietetico– depurativo-ma-con gusto, a parte un’ unica piccola scivolata sul dado. Io ho usato quello classico, ma se volete essere molto più ligi di me, fatevelo in casa, granulare, con verdure vere e scelte accuratamente ed essiccato con l’apposito strumento, l’essiccatore, che richiede circa 18 ore o con il forno poco meno tempo, per ottenere il dado granulare.
Auguri! 😉 …

p.s. se poi siete dei perfezionisti: comprate dei semini, piantate le verdure, annaffiatele spesso, raccoglietele a maturazione, lavatele, sbucciatele… ecc.ecc. 🙂

INGREDIENTI: (4 porzioni)
minestrone surgelato (solo verdure, senza condimenti)
750 gr.
dado di verdure
1
acqua
750 cl.
pane integrale o pancarré integrale o ai 5 cereali
4 fette
olio e.v.o.
paprika piccante

PREPARAZIONE:
In una pentola inserire l’acqua fredda e il dado. Aggiungere le verdure ancora surgelate non appena il dado si è sciolto e portare a bollore. Continuare a cuocere per altri 20 minuti e comunque fino alla densità desiderata. Nei piatti singoli creare un letto con il pane precedentemente spezzettato e abbrustolito, versare sopra il minestrone, una spolverata di paprika piccante e un giro di olio e.v.o. Servire caldissimo.

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