Cresce integrali

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Sarà la tovaglia a quadretti , sarà il nome “cresce”, sarà la farina “integrale”, “… sarà quel che sarà” come diceva quel gruppo di filosofi, i “Ricchi e Poveri”…, ma queste cresce mi fanno molto cibo e ambientazione naturale. Mi fanno cibo di una volta, una casa di mattoni in campagna, un bel caminetto acceso (ancora non guasta, grunf!), dei bei piatti di salumi, verdure e formaggi nostrani in bella mostra, un gruppo di amici allegri con in mano un bel bicchiere di vino, facciamo mezzo ;), esclusivamente rosso, non chiedetemi perché, anzi sì… Il vino rosso mi fa più festa, più cena rustica in trattoria o giù di lì, quello bianco mi fa più cena seria in un locale più elegante, anche poco più … Insomma, visto che mi si è scatenata la fantasia con questa foto e relativa ricetta provenienti da mia sorella, fatemela fare alla grande, fino in fondo.

Tanto per proseguire, consiglierei tra tutte le farciture possibili ed immaginabili: per i salumi lonza, salame e coppa di testa, per i formaggi pecorino più o meno stagionato, e per le verdure erba di campo con tanto di soffritto e verdure gratinate al forno. Yes, un po’ meno il prosciutto crudo, ma solo di pochissimo, forse perché un po’ troppo “raffinato”: se volete usarlo come farcitura, comunque, le cresce non si rifiuteranno sicuramente di accoglierlo calorosamente …

INGREDIENTI:
farina 00
400 gr.
farina integrale
400 gr.
lievito di birra 100 gr.
latte 1 ½  bicchiere
olio 7 – 8 cucchiai
sale 2 cucchiaini

PREPARAZIONE:
Impastare con un robot le due farine con il lievito sciolto nel latte appena tiepido, aggiungere l’olio ed infine il sale. Fare una palla, coprirla con un canovaccio e farla lievitare almeno un paio d’ore. Riprendere l’impasto ricavarne delle palline della dimensione desiderata e rimettere a lievitare per un’altra ora, potendo, anche più a lungo. Stendere le cresce e cuocerle in una padella di ghisa ben calda o in una padella antiaderente. Farcire con salumi, formaggio, verdure ecc.

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“La compagnia” – Vasco Rossi

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