Coda di rospo alla catalana

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Ogni tanto per cambiare un po’ sapori e metodi, si costituiscono delle “joint ventures” temporanee, estive in questo caso, dove si sommano competenze, conoscenze e quant’altro, per arrivare alla realizzazione di piatti nuovi o comunque frutto di esperienze diverse, per cui sicuramente qualcosa di positivo. E’ il caso di questo piatto di pesce, la rana pescatrice o coda di rospo, uno dei pesci più buoni che io abbia mai assaggiato e particolarmente gradito in quanto viene utilizzata la parte che non contiene lische o che comunque è più facile da esserne privata. Roberto, che si è recentemente esibito su questi schermi 😉 con i suoi vermicelli al grillo, si riesibisce oggi con un piatto la cui ricetta proviene da un amico chef di Milano e che ha collaborato alla realizzazione in quanto, anche in questo caso, come per i vermicelli, le quantità erano veramente industriali (credo intorno alle 40 persone), di mani ne servivano tante, quindi. Quello che mi chiedo in particolare non è tanto il tempo che ci è voluto a pulire il pesce, anche perché spero che abbiano avuto un pescatore esperto e veloce per provvedere all’operazione di diliscamento, ma quello che ci è voluto a preparare tutte le cipolle necessarie (almeno 10…) Ricordate un mio vecchio post in cui parlavo che, nonostante la mia antipatia per la cipolla cruda, una volta mi sono cimentata in una ricetta che richiedeva tantissime cipolle?

Ecco: quella volta lì era inverno, ma, nonostante la stagione, mi ero munita di occhialini  da piscina per evitare l’inevitabile effetto “commovente” della pulitura delle cipolle. Aveva funzionato benissimo, non una lacrima, anche se, per evitare anche il forte odore, avrei dovuto indossare anche maschera da sub e boccaglio. Adesso però gli occhialini da piscina e altre attrezzature da mare sono anche a portata di mano, per cui si potrebbe anche sfruttare la praticità per pulire cipolle a raffica… o no??? Ok, meglio usarle per andare a fare una bella nuotata…

INGREDIENTI: (per 4 persone)
coda di rospo (rana pescatrice)
1,200 kg.
pomodori 1 kg.
cipolla 1
olio
aceto
sale

PREPARAZIONE:
Pulire e spellare le code di rospo, ungerle con olio, adagiare le code su una griglia, salare e infornare. Cuocere a 200°, dopo circa mezz’ora rigirare, salare e continuare la cottura per altri 15 minuti. Sfornare, tagliare lungo la spina centrale ottenendo 4 filetti, dividerli in piccoli pezzi. Preparare un’ insalata composta da pomodori e cipolla condita con olio, aceto e sale. Disporre i tocchetti di coda di rospo sul piatto di portata, versare sopra l’insalata preparata, far insaporire un paio d’ore prima di servire.

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“Els Segadors” – (Himne Oficial de Catalunya)

5 thoughts on “Coda di rospo alla catalana

  1. Buonissima Kriss, e’ anche ora di cena e malgrado l’aperitif … un po’ di gola mi viene! Certo che questa catalana e’ coniugabile un po’ con tutti i pesci: noi abbiamo provato con una splendida ed enorme piovra fresca *_*: ho sostituito la cipolla con lo scalogno per un gusto piu’ “fino” e il pomodoro era “datterino”:provare per credere!
    Bon Appetit!

  2. Scusa, grazie per il suggerimento degli occhialini per l’affettagione cipolle:penso che usero’ maschera e boccaglio invece di riporli per la prossima estate!!!!Baci Laura

    1. @ laura
      … anche maschera e boccaglio sono perfetti: aggiungerei anche un paio di guanti da chirurgo per proteggere le mani dall’odore “deciso” della cipolla…

  3. Ciao, sono tornata a casa e subito ho dato un’occhiata al mio sito preferito, la catalana è buonissima anche con i gamberoni e altri pesci abbastanza consistenti, il problema maggiore è trovare la cipolla giusta che deve essere dolce e croccante, ho provato con quella rossa e la consiglio per questo gradevolossimo piatto. Bacio

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