Raguse in porchetta

raguse in porchetta

Come spesso accade per i piatti della tradizione più … “tradizionale” 😉 trovare il nome che possa essere compreso  “urbi et orbi”, non è così semplice. Mi è capitato di mangiare queste libidinose lumache di mare in un’osteria della mia città, e ho quasi gridato al miracolo perché sono di una bontà incredibile. Purtroppo non ho avuto occasione di leggerne il nome nel menù, anche perché ero troppo occupata a gustarle … ma, della serie le coincidenze sono clamorose, qualche giorno dopo, un amico pescatore amatoriale, regala a mia madre una bella quantità di raguse appena pescate, anche perché non sapeva proprio come cucinarle! Ho provato a chiederne il nome e ne sono venuti fuori due o tre dal suono incomprensibile, irripetibile … anche se in effetti ricordavano vagamente il nome reale. Ecco, appunto! Dopo accurate ricerche, ho appurato che si chiamano raguse, e spero che questo spieghi un po’ a tutti quelli che sono interessati a questa ricetta, di che cosa stiamo parlando. Comunque non preoccupatevi: se non vi è chiaro, il procedimento e gli ingredienti per la realizzazione di questo piatto è uguale e altrettanto buono per un po’ tutta l’infinita serie di lumache di mare: piccole o grandi, dal guscio artistico a quello più normale, otterrete sempre un sapore e un sughino da favola. A distanza quindi di una settimana, mi trovo a mangiarle per la seconda volta (yuppie!), perché dopo averle fotografate e carpito la ricetta alla mia mamma, quest’ultima si è preoccupata di darmene anche una “campionatura”, che ho subito assaggiato per l’approvazione per la pubblicazione sul blog e che stasera provvederò ad assaggiare con più attenzione … per la conferma… Non chiamatemi al telefono intorno alle venti: sarò a tavola armata di stuzzicadenti per stanare le lumachine dal guscio e prosciugare il sughino dal piatto con una fetta di pane. Starò attenta a non esagerare perché il sughino non è poi così calorico, ma, anche se le lumachine si mangiano come le ciliegie, sono mooolto più pesanti …

INGREDIENTI:
raguse
kg.1
olio e.v.o.
aglio
1 spicchio
prezzemolo
finocchio selvatico
salsa di pomodoro
½ bicchiere scarso
sale, pepe
vino bianco secco
½ bicchiere
acqua
2 bicchieri

PREPARAZIONE:
Lasciare a bagno le raguse e poi sciacquarle in abbondante acqua corrente e scolarle. In una pentola mettere l’olio, l’aglio, il prezzemolo e il finocchio. Fare rosolare un po’, aggiungere le raguse, salare e pepare. Fare insaporire, aggiungere il vino e, quando è evaporato, aggiungere la salsa di pomodoro e l’acqua. Coprire con un coperchio, girare ogni tanto e cuocere fino a quando il sugo si è addensato. Servire calde con fette di pane abbrustolito o casereccio.

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