Tracine con asparagi

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Qualche volta penso alla preparazione della pastiera napoletana, ne sono attratta per una sorta di sfida a cimentarmi in qualcosa di non familiare e, sicuramente non semplice, ma poi accantono subito l’idea pensando a quanto tempo ci voglia per vedere il risultato finale… sempre che tutto vada bene, poi! Questo perché, quando l’amica Elena l’altro giorno mi ha mandato la foto di questa sua realizzazione culinaria, le ho subito chiesto il tempo che ha impiegato per cucinarla e, a sorpresa, mi ha detto che era veramente poco, soprattutto in confronto alla sua bontà. Mi sono detta “Vedi, che qualche volta, presto e bene… avviene…?” Il filetto di pesce che in foto avvolge gli asparagi è la tracina, nome che a me, sinceramente diceva poco, ma che poi, sempre su indicazione di Elena e di … Wikipedia, ho capito che, molto più semplicemente, parliamo del pesce ragno o scorfano, esattamente lo stesso che, quando lo incontriamo “di persona” nelle acque in cui nuotiamo, non proviamo lo stesso piacere di quando lo incontriamo nel piatto … nel senso che, se ci tocca con la sua pinna dorsale, ci fa passare un’oretta non proprio piacevole in quanto causa dei dolori piuttosto forti. Il suo aspetto non è propriamente  piacevole, tant’è vero che è diventato di uso comune in senso spregiativo dare dello “scorfano” a qualcuno non bellissimo… Torniamo a noi però, visto che il suo aspetto fisico non è direttamente collegato al sapore della sua carne, anzi. Sempre se andrete da quel “santo” del vostro pescivendolo di fiducia e vi farete sfilettare il pesce, poi la preparazione sarà veramente semplice e d’effetto, sia per l’aspetto “spiedino pesce-verdura” che per il letto di crema di asparagi su cui si adagiano.

E’ uno di quei piatti favolosi che si possono fare sia in una qualsiasi cena in famiglia, in un giorno qualunque, sia in occasione di una cena con amici o anche più formale e con invitati più esigenti… Alla fine del pasto, però, niente pastiera … proporrei un bel sorbetto al limone, anche pronto per l’uso …

INGREDIENTI: (per 2 persone)
tracine medie sfilettate
2
asparagi verdi
1 mazzetto
olio
sale
pepe


PREPARAZIONE:
Lavare gli asparagi e dividere le punte dai gambi, sbollentare le prime e lasciar cuocere i gambi fino a quando non si saranno un po’ ammorbiditi. Passare velocemente le punte in padella con olio sale e pepe, raggrupparne 4 o 5 ed avvolgerle in un filetto di tracina, continuare fino all’esaurimento degli ingredienti. Bucare il pesce con uno spiedino di metallo, in quanto più efficace per penetrare nella pelle del pesce, e poi infilzarlo con uno spiedino in legno. Scaldare dell’olio in una padella antiaderente e cuocere a fuoco medio, girando gli spiedini delicatamente. Nel frattempo frullare le punte di asparagi con un frullatore ad immersione versando un po’ di olio a filo, fino alla cremosità desiderata. Creare un letto di cremina su un piatto da portata, adagiarvi sopra gli spiedini e servire.

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“Boulevard of broken dreams” – Green Day

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