Panzanella

panzanella

Dalla Toscana con amore: la famosa panzanella. In realtà quella che ho mangiato io qualche giorno fa veniva da molto, ma molto più vicino: dal primo piano … Avevo ricevuto un invito per una cenetta da un’ amica che abita al piano di sotto e che ha un bel giardino e un barbecue che istiga a delinquere, nel senso di addentare bistecche, salsicce e così via. Ho subito accettato, in quanto era anche l’occasione per fuggire alla calura dei giorni scorsi mangiando all’aperto con del verde intorno e con una piacevole compagnia. Ferma restando la “ciccia arrosto” per cui due “baldi” invitati, sempre del nostro condominio epicureo, si sono subito improvvisati fuochisti, per il resto noi donne ci siamo organizzate portando ognuna qualcosa. Come spesso succede, a me è toccato il dolce e per vederlo vi rimando all’articolo di qualche giorno fa: quello sulla crostata alla Nutella. Tra le altre cose che tralascio, oltre ad un vino rosso “potente” e all’olio extravergine ed extrabuono prodotto in proprio da uno dei fuochisti, avevamo anche la panzanella, essendo il fuochista di origine toscana.

La voglio subito assaggiare, presa dalla curiosità poiché ne avevo sentito parlare tanto ma non avevo mai avuto il piacere di un incontro ravvicinato … Rimango incredibilmente stupita: pensavo fosse appetitosa, ma in realtà è buonissima!!! Ce n’era tanta e me l’avevano messa anche a portata di mano: ho fatto una strage e, naturalmente, ho minacciato che avrei al più presto rotto le scatole per avere la ricetta, visto che ormai la foto l’avevo scattata e l’approvazione la potevo dare a ragion veduta, dati i numerosi assaggi e ri-assaggi… Eccola qua: facilissima, incredibilmente buona, anche se nasce dall’esigenza delle famiglie contadine di una volta di non sprecare niente e di utilizzare il più possibile i prodotti del campo e dell’orto. Si possono fare molte aggiunte, ma vi consiglierei intanto di provarla così, come da ricetta: troppo buona …

p.s. grazie a Grazia (!!), Isa, Paolo, Stefano e le due bimbe, per la bella serata. Si replica? ;)))

INGREDIENTI:
pane tipo toscano o rustico (raffermo di 4-5 giorni)
pomodori tondi maturi
aceto di vino
cipolla rossa
cetriolo
(opzionale)
basilico
sale
pepe
olio evo

PREPARAZIONE:
Tagliare il pane raffermo a pezzi e lasciarlo a bagno in una terrina per un paio d’ore con acqua e aceto. Strizzare benissimo il pane in modo da eliminare l’acqua, sbriciolarlo ed aggiungere i pomodori maturi ma sodi tagliati a cubetti, abbondante cipolla a rondelle o a pezzettini piccoli e molte foglie di basilico tagliuzzato e, se piace, il cetriolo a fette non troppo sottili. Condire con sale, pepe, olio d’oliva e aceto. Lasciare nella terrina ad insaporire e mettere in frigo per un’ora al massimo. Al momento di servire aggiustare di aceto, se necessario.

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“Firenze (Canzone Triste)” – Ivan Graziani 

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2 thoughts on “Panzanella

  1. Ciao! Mi ha parlato di te la mia amica Isa e del fatto che avevi pubblicato la sua panzanella!E’ veramente buona !Ho visitato subito il tuo sito perchè adoro cucinare e quindi mi piace avere scambi di ricette!Non ho un sito o un blog e non sono un granchè con il computer, ma un minimo lo so usare .Adesso vado a leggermi letue ricette ,Ciao!Loredana

    1. @ loredana
      Ciao Loredana. Isa ha fatto una panzanella buona “da paura”!!!!! Se vuoi mandare una o più ricette mandamele pure a info@angiolettochecucina.it L’importante è che tu alleghi anche la foto del piatto realizzato e che ci dai tutte le dritte del caso, dopo vedrò di replicarla in proprio 😉 Bentrovata, intanto, e torna tutte le volte che vuoi e fammi sapere cosa ne pensi delle ricette!

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