Centofoglie bianche

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Titolo provocatorio, si fa per dire: pasta al forno, lasagne, vincisgrassi sono solo alcuni dei tantissimi nomi che ha questo primo piatto, io l’ho sentito sempre chiamare così e mi piace questo nome, contrapposto alle millefoglie che è invece il nome dell’omonimo dolce. Potrebbe essere tranquillamente considerato piatto unico in quanto composto da carboidrati, proteine, grassi e quindi ci si potrebbe fermare anche a questo e basta… poi al vostro buon cuore, cioè… stomaco. Questa non è la versione classica (con sugo di carne) ma finto-vegetariana (ottime anche con piselli e prosciutto cotto). Stiamo parlando di fogli di pasta fresca stesi a strati e farciti con carciofi, mozzarella, salsiccia, parmigiano ecc. La preparazione non è difficile ma laboriosa, per cui consiglierei di fare delle cooperative di lavoro, delle joint-ventures, per la realizzazione… Di solito si usa organizzarsi con amiche o parenti (occasione per fare chiacchiere a raffica) e decidere di farne un tot, una volta a casa di una, una volta a casa di un’altra (possibilmente dotate di lavastoviglie). Il trucco per ammortizzare lavoro e tempo è la quantità: farne tante in modo che quando si mette in moto la macchina organizzativa, la si sfrutta fino in fondo. Si fa un po’ come i Puffi, non nel senso del colore, ma di stabilire chi-fa-cosa. Se una si occupa della spesa, un’altra di lessare e stendere la pasta, una della composizione delle teglie e un’altra di rassettare casa, il gioco è fatto. Il vantaggio è ché, una volta fatte, si possono congelare, quindi procuratevi i famosi contenitori in alluminio di diverse capacità così le avrete a disposizione per tutte le occasioni: per pochi ospiti o per molti ospiti, ricordatevi solo di scongelarle in tempo, ci vuole un tot.

INGREDIENTI: (per 8 persone)
pasta fresca in fogli
500 gr.
pasta di salsiccia
400 gr.
mozzarella
250 gr.
parmigiano grattugiato
250 gr.
cuori di carciofo surgelati
450 gr.
sale, olio, burro (per ungere la teglia)
(per la besciamella)
latte 1 l.
burro
200 gr.
farina 00
3 cucchiai rasi
sale
noce moscata
limone grattugiato

PREPARAZIONE:
(besciamella)
In una pentola sciogliere il burro senza scaldarlo troppo e aggiungere la farina mescolando bene fino a quando non diventerà una cremina omogenea. Scaldare il latte senza farlo bollire, versarlo nel pentolino della cremina, aggiungere il sale e portarlo ad ebollizione per 3-4 minuti, sempre mescolando. A fuoco spento aggiungete noce moscata e buccia di limone grattugiate.
(centofoglie)
Far bollire in una pentola alta e larga dell’acqua abbondantemente salata, lessarvi per 1 minuto i fogli di pasta fresca, scolarli e stenderli su una tovaglia bianca. Tagliare i rettangoli di pasta più o meno della lunghezza della teglia, anche se non dovranno essere precisi in quanto si possono tranquillamente fare aggiunte di pasta per coprire i “buchi”. Ungere la teglia di cottura con burro, quindi infarinate togliendo la farina in eccesso battendo sul fondo. Stendete uno strato di pasta (coprendo tutta la superficie della teglia), distribuitevi sopra la besciamella, aggiungere i carciofi che avrete precedentemente cotto in padella con sale e olio, distribuite la pasta di salsiccia a fiocchetti, la mozzarella a dadini, una generosa spolverata di parmigiano: ripetere l’operazione ricominciando con la pasta e finendo con il parmigiano. Infornare a 200° C per 30-40 minuti o comunque a seconda del grado di cottura che desiderate. Se proprio siete patiti della crosticina sopra, passatele al grill per un minuto.

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“In bicicletta” – Riccardo Cocciante

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2 thoughts on “Centofoglie bianche

  1. …ti dei scordata la besciamelle,tanta fatica per farla e poi? Comunque l’accostamento salsiccia/carciofo mi piace per cui provero’ al piu’ presto ma non viene un po’ tanto liquida la besciamelle con un litro di latte e solo 3 cucchiai scarsi di farina?

  2. @ cristina
    In effetti bisogna stenderne un po’ sulla pasta, prima di farcirla 😉
    Per la besciamella direi che non viene troppo liquida, ma la consistenza dipende dai gusti: se preferisci, aggiusta a tuo gusto la farina, non eccessivamente perchè poi si sente troppo.

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