Rigatoni funghi piselli speck

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Metti una sera a cena… Squilla il telefono a metà pomeriggio, è un amico di lunga data che mi avverte che lui e un’altra amica comune stavano armeggiando con il pc a casa sua. Aiuto: ho pensato avessero combinato qualche disastro informatico e volessero un mio intervento, magari con la bacchetta magica… Invece no, mi dice che volevano finire di scrivere una cosa e poi pensavano di mangiare lì. Bene, dico, vengo volentieri, chessimangia??? Mi dice che non lo sa, (mmm, buono, penso) e che aveva intenzione di lasciare la cucina e gli ingredienti che aveva in casa a disposizione mia e dell’altra amica e che avremmo dovuto ricavarci una cenetta per noi tre. Urka! Cos’è un contest? Qual è il premio? C’è anche Gordon Ramsay nella giuria? Va bene, dico, cosa c’è in dispensa? Dice che non lo sa e che qualcosa di utile c’è di sicuro, le galline hanno fatto le uova e, come diceva Maramao, “l’insalata era nell’orto”… Caspita! Mi butto a capofitto nella sfida: i presupposti sono ardui, la cinquantesima lezione per chi deve cucinare. Non si sa il menù, non è dato sapere gli ingredienti disponibili e non so quanto l’altra aiutante chef sarà d’aiuto… Arrivo un po’ trafelata e saluto appena, prima di tuffarmi dentro il frigo e cominciare da lì a fare un mini-inventario delle cose che potremmo usare per una cena. Mi rincuoro subito perché vedo dello speck e della panna, poi mi tuffo in dispensa e vedo dei piselli, dei funghi trifolati e pasta di tutti i formati, olio e cipolla mi assicura che ci sono, l’insalata era sempre nell’orto e le galline avevano lavorato… L’aiutante mi avverte subito che è già affamata, bene… Si mette già nella posizione di aiuto-cuoco o anche mozzo, e si offre molto volentieri per aprirmi le scatolette e tagliare lo speck: proprio quello di cui avevo bisogno come il pane… Mi invento un sugo facendo finta di sapere quello che sto facendo: faccio tagliare la cipolla al mio amico, io mi commuovo a farlo… ne taglia una quantità industriale, a lui piace molto. La mia amica ed io ci guardiamo spaventate degli effluvi che avrebbe causato tutta quella cipolla.
Basta quell’occhiata per concordare che, alla prima occasione, una buona metà avrebbe fatto una brutta fine. Una telefonata provvidenziale ci viene in aiuto, et voilà, un po’ di cipolla vola nel bidone dell’immondizia. Quella rimasta la metto nell’olio, la faccio imbiondire, poi i piselli, sale, pepe e poi i funghi ed infine lo speck che la mia amica aveva tagliato con la riga e la squadra (neanche se mi impegnassi molto mi sarebbero venuti dei quadrati così regolari…) Nel frattempo qualcuno aveva acceso l’acqua per la pasta, cuociamo i rigatoni al dente, abbiamo qualche incertezza nel momento cruciale di scolare e ripassare la pasta in pentola, ma, alla fine, ce la facciamo. La pasta era ottima, anche perché non avevamo per niente lesinato sulle quantità del sugo, per cui era ben condita. “Qualcuno” nel frattempo aveva fatto un’insalata (sì, quella di Maramao…) e delle uova, che dovevano essere mangiate in serata, se volevamo godere del privilegio di gustarle dal produttore al consumatore, una volta tanto. Insomma, bella cenetta, partita maluccio, ma arrivata molto bene.

INGREDIENTI: (per 4 persone)
piselli
un barattolo
funghi trifolati
un barattolo piccolo
speck
50/60 gr.
rigatoni
360 gr.
panna
1 barattolino
cipolla
una piccola
olio
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Fare imbiondire la cipolla nell’olio, scolare bene i piselli e versare nella padella, cuocere per qualche minuto, poi aggiungere i funghi ben scolati. Girare bene e far cuocere un po’, aggiungere lo speck tagliato a listarelle e cuocere due minuti, aggiustare di sale e pepe. Cuocere la pasta al dente, aggiungerla al sugo, versare la panna e girare velocemente. Impiattare e macinare del pepe fresco sui piatti individuali.

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2 thoughts on “Rigatoni funghi piselli speck

  1. Ciao simpatia, mi fai sempre sorridere con i tuoi racconti, buona la ricetta e mi sembra anche abbastanza svelta l’unico neo e’ la panna perche’ non sono abituata ad usarla ma per questa ricetta penso sia necessaria. La provo e poi ti faro’ sapere. Un Bacio e spero di vederti presto. Ciao

    1. @ franca
      sono felice quando posso far sorridere qualcuno! se vuoi eliminare la panna, abbonda un pochino nell’olio e aggiungi qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta per non farla asciugare troppo. Bon appetit!

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