Insalata russa Angioletto

insalata_russa_angioletto

Ehilà! Ci sono! E’ vero che mi sono un po’ crogiolata sugli articoli dedicati al raduno di Giallo Zafferano, ma, dai commenti che mi avete lasciato, mi è sembrato che li abbiate apprezzati anche voi, quindi li ho lasciati un po’ più lì, in prima pagina, con le relative, abbondanti foto. Ma eccomi tornata con una ricetta: l’insalata russa Angioletto, praticamente quella che ho realizzato per il raduno … guarda caso! In realtà per me ha un senso preciso proporvela, in quanto era la mia prima volta alle prese con questo piatto che a me piace tantissimo e di cui la mia mamma è maestra. Proprio per questo non mi ero mai cimentata, fino ad ora, per quel certo timore reverenziale dovuto al fatto che l’insalata russa di mia madre sta lassù lassù, sul podio, posizione centrale, number one, simply the best insomma, per cui il confronto pensavo fosse difficilissimo. E invece no: ci vuole un po’ di amore per accudire e assemblare tutti gli ingredienti, ma del resto questo vale un po’ per tutto, e non mi riferisco solo al cibo … Come spesso mi succede, a fronte di un piatto classico, ma nuovo per me, inizio a fare delle varianti, o meglio, delle personalizzazioni, prima ancora che ci sia una base da personalizzare! In questo caso, partendo dagli ingredienti classici (patate, carote e piselli) ho aggiunto dei cetrioli in agrodolce, quelli grandi con i semini di senape nel liquidino in cui sono immersi, tagliati a rondelline e affogati all’interno con le altre verdurine e una spruzzatina di buon aceto balsamico per dare una sferzata di sapore alle verdure, fondamentalmente dolci.

Altro piccolo accorgimento: pur essendo una grande fan della maionese (ed in particolare di quella che inizia per “C” e finisce per “é” …), non ne ho utilizzata tantissima, per non appesantire troppo il tutto. Per contro, tenete conto che questo andrà a discapito della “tenuta” e quindi se vorrete cimentarvi anche dando una forma particolare all’insalata russa, mettetene una quantità maggiore, in modo che agisca da collante, se invece preferite privilegiare il sapore delle verdurine, tenetevi modesti, come da ricetta. Poi: tagliate patate e carote a cubettini abbastanza piccoli, ma regolari, cuocetele a vapore e non lessatele in acqua con relativa perdita di sapore e poi, come per i piselli, seguite da vicino la cottura, curate che le verdure siano cotte ma non troppo, meglio meno che più. Direi che possa bastare: questo è tutto quello che ho scoperto in questo mio primo approccio … Mamma: La prossima volta ci penso io!

INGREDIENTI: (per 6 persone)
piselli fini surgelati
300 gr.
patate 3 medie
carote 4 medie
cetriolini in agrodolce (con semi di senape) 4
cetriolini piccolissimi sott’aceto 6 – 7
maionese 300 gr.
aceto balsamico
olio e.v.o.
sale

PREPARAZIONE:
Tagliare a dadini piccoli e regolari le patate e le carote, dopo averle sbucciate e lavate, cuocerle a vapore separatamente. Lessare i piselli in abbondante acqua salata. Curare che le tre verdure raggiungano un grado di cottura per cui siano morbide ma non troppo. Scolare bene e asciugare le verdure con carta da cucina e lasciarle raffreddare. In una ciotola capiente mettere le tre verdure, aggiungere i cetriolini a rondelle non troppo sottili, mescolare delicatamente, aggiungere poco sale, l’aceto balsamico, l’olio e mescolare di nuovo senza schiacciare le verdure. Aggiungere infine la maionese ed amalgamarla al resto, tenendone un po’ per decorare la superficie.Versate il tutto in una teglia, possibilmente in vetro o ceramica, livellate, coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno un’ora, ma anche per una notte intera. Sformare in un piatto di portata e decorare con cetriolini interi e formare dei motivi con la maionese. Servire fredda, possibilmente per accompagnare della buona carne lessata o comunque carne dal sapore non troppo deciso.

mdg_2

“Russians” – Sting

condividi

2 thoughts on “Insalata russa Angioletto

  1. Ho assaggiato la tua insalata russa e devo dire che era davvero buona. Mi è piaciuta talmente tanto che voglio provare a farla. Io non cucino molto ma ogni tanto mi piace cimentarmi in qualche nuova ricetta.
    Speriamo che venga buona!
    A presto!

    1. @dany la contessa
      abbiamo anche del sangue blu… è un piacere, dany… 😉 sississi, la produzione che hai avuto occasione di assaggiare era venuta bene, immodestamente parlando… facci sapere come va con la tua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *