Patate Hasselback

patate hasselback

Passate le feste, dovremmo fare un po’ i morigerati, ma l’altra sera, quando mi sono ritrovata con un paio di patate da accostare al pollo, mi sono messa a “sfogliare” il pc per trovare l’ennesimo modo di cucinarle: mi è venuta giù una valanga di immagini di questa patata Hasselback ! Tra l’altro, mentre guardavo le immagini ancora di dimensioni ridotte, mi sembravano delle piccole aragostine (presente quei dolcetti sfogliatissimi??? gnam!) Forse ero l’unica a non conoscerla? Non credo … anzi, spero più che altro di far felice qualcuno di voi perché potrete fare bella figura con veramente pochissimo sforzo e tanto buon gusto. Ricetta di origine svedese che prende il nome dal ristorante di Stoccolma che le cucinò per primo, si presta a tantissime varianti, di cui vi parlerò, ma io ho cominciato per gradi, cioè utilizzando il minimo degli ingredienti e devo dire che già così sono venute buonissime, poi dopo questo auto-successo (nel senso che me la sono suonata e mangiata … tutta da sola) sono andata a sbirciare tutte le possibilità che offre questo tipo di cottura. Se devo dire la verità, ho utilizzato un ingrediente alternativo a quello previsto, cioè il sale fino normale invece del sale di Maldon, cioè quel maledetto sale a sfoglie sottili, scagliette, che sto cercando da 2 anni qui nella mia zona, anche in una drogheria fornitissima che una volta esponeva un cesto pieno di sali di tutte le provenienze, fogge e colori, meno quello, of course … Grrrr!!!! Ora: sinteticamente vi do un po’ di suggerimenti, nella mia brevissima esperienza e con qualche pillola di saggezza presa qua e là e che metterò in pratica alla prossima infornata di patate Hasselback.

  • per tagliare la patata utilizzate un coltellino a lama liscia, ben affilato;
  • per evitare di tagliare la patata fino in fondo, infilare un bastoncino per spiedini (o in legno o in acciaio) a circa un centimetro dalla base della patata, per tutta la lunghezza e potrete tagliare tranquillamente, tanto la lama si fermerà;
  • utilizzare delle patate regolari e della stessa grandezza;
  • fare dei tagli di circa un paio di millimetri;
  • distribuire con cura dei piccolissimi fiocchetti di burro tra un taglio e l’altro;
  • utilizzare l’olio in superficie per far cuocere la patata;
  • non togliere la buccia alla patata!!!! Le conferisce un bellissimo aspetto esternamente, ma soprattutto la bontà della buccia croccante, supera la bontà della polpa della patata!!!
  • una volta che avrete sperimentato la ricetta-base, provate ad insaporire le patate inserendo tra una fetta e l’altra e/o in superficie delle fette di bacon, del formaggio cheddar a scaglie, del parmigiano, del pangrattato, peperoncino in polvere e tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce (ma non tutto quanto insieme!!! …), purchè non abbia troppo spessore perché lo spazio materiale tra due fette di patata è poco;
  • se trovate il sale di Maldon, fatemelo sapere!!!! 😉

    INGREDIENTI:
    patate medie regolari
    burro
    olio e.v.o.
    sale
    pepe

    PREPARAZIONE:
    Lavare bene le patate con la buccia, aiutandosi anche con uno spazzolino per togliere bene la terra e asciugarle con della carta da cucina. Infilare un bastoncino da spiedini per tutta la lunghezza della patata a circa un centimetro di distanza dalla base e tagliarla a fette di circa 2 mm. Sistemare le patate in una teglia rivestita di carta forno. Infilare dei fiocchetti o spennellare del burro tra una fetta e l’altra, salare, pepare e cospargere di olio le patate in superficie. Infornare in forno a 200°C per circa 45 – 50 minuti, controllare la cottura, ripassare sotto il grill per qualche minuto.

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