Tagliatelle cozze e cannelli

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Forse riconoscerete il piatto (della mia mamma,e anche la ricetta…), forse riconoscerete le tagliatelle (sempre sue), forse riconoscerete il sugo… Il sugooooo????? No, il sugo non potete riconoscerlo, perché abbiamo sì parlato di vari sughi di pesce, ma non di questo: questo sembra essere simile a tanti altri, ma non è così, provatelo e poi mi direte… Questo sugo annovera i cannelli tra i suoi tre ingredienti protagonisti e fanno veramente la differenza, a sugo ultimato. I cannelli sono di una bontà clamorosa e a me piacciono tanto, pur non mangiandoli spesso, ma mi ricordano sempre la mia infanzia. Spero si chiamino così un po’dappertutto, su Google ho trovato cannelli di mare o cannolicchi o cannelli, semplicemente. Occhio che, scrivendo solo cannelli, vi verrà fuori una serie infinita di siti sui cannelli per saldatura… io invece li ho trovati in particolare in varie ricette della mia regione, le Marche. Quando ero piccola, nel fine settimana ricordo che mio padre spesso d’estate andava a pescare i cannelli con un suo amico. Detta così sembra una di quelle cose piacevoli, rilassanti e gratificanti: mumènt! Allora: i cannelli si pescano “singoli”, alias “uno per uno”, senza reti o altri metodi più massivi… la parte edibile è abbastanza, una volta sgusciati, ma comunque per fare un buon sugo per almeno 4 persone bisogna pescarne, e pescarne… I cannelli si trovano vicino alla riva di mari con fondali sabbiosi, si sbircia dall’acqua bassa e si cercano degli “occhietti” che spuntano dalla sabbia, si usano due dita con un movimento caratteristico e veloce, per immobilizzarli e poi sollevarli dalla sabbia e … metterli nel proprio “paniere”…

Carino, simpatico, tutto quello che volete… Un solo neo: per beccare la bassa marea, bisogna andare a pescare il mattino presto, ma non “presto”, “prestissimo”, praticamente intorno alle 5 di mattina mio padre e il suo amico erano già sul piede di guerra, io dal mio letto sentivo i rumori dei suoi preparativi: mi giravo dall’altra parte per finire abbondantemente il mio sonno, ma già pregustavo il ritorno dei due “guerrieri” con il loro prezioso bottino e soprattutto pregustavo già i deliziosi sughetti che mamma avrebbe preparato con questi frutti di mare…

INGREDIENTI: (per 4 persone)
tagliatelle fresche da pesce
320 gr.
cannelli e cozze
400 – 450 gr. in totale (già puliti)
salsa di pomodoro
1 bicchiere scarso
vino o brandy
2 bicchierini
scalogno
1
olio e.v.o.
sale
pepe
prezzemolo
(facoltativi)

PREPARAZIONE:
In una padella grande mettere un filo d’olio e fare ammorbidire lo scalogno a pezzettini, aggiungere le cozze pulite e i cannelli puliti e tagliati a pezzetti. Farli rosolare e quindi versare il vino o brandy e far evaporare. Aggiungere la salsa di pomodoro, il sale e il pepe e cuocere fino a quando il sugo si sarà ristretto. Cuocere  le tagliatelle al dente, condirle con il sugo e finire con del prezzemolo tagliato fino, se piace.

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