Vermicelli con il grillo

vermicelli_con_il_grillo

Dice: “D’estate è caldo, mangio un’insalatina, una caprese, una cosina… e poi sono a posto: infatti dimagrisco sempre un po’…” Ma chi? De che? Ma dove vive? D’estate ci sono i gelati, poi tutte le cene del mondo in spiaggia, a casa di questo e quello, perché ha un bel giardino, si sta bene, si può fare una grigliata e fumare senza nessuno che rompa, e chiacchierare e parlare forte e… mangiare a sfinimento senza sporcare in casa, poi le cene con gli amici che vengono nella tua città solo in vacanza (la mia ha il mare poi…), poi tornano fuori come i funghi quegli amici che d’inverno vanno in letargo e riemergono solo con i primi caldi, tolgono la terra che si è depositata sul telefonino… e ti chiamano subito: “Ciao, una bella pizza?”.”Certo, volentieri…” Ci sono gli amici che devono sfoggiare il barbecue appena comprato o liberato dalla plastica del “rimessaggio invernale” e allora: “Stasera ciccia arrosto da me, vieni?” “Eccome, no?!?!”. Estate: non vuoi andare a mangiare una bella fritturina di pesce e verdure in quel baretto proprio sulla spiaggia che la fa tanto bbbuona!?! Let’s go! (dopo, quest’inverno intendo, no fritturina-no party: solo un po’ di castagne con del vin brulé davanti alla TV… sigh!). Una bella piadina al prosciutto in quel localino informale (praticamente un chioschetto di cartoncino Bristol ricavato nel giardino della signora Maria…) dove “simpaticamente” devi andare a ordinare al banco devi avere dodici mani per portarti al tavolo la tua bibita, i tovaglioli e tutto il coperto da 5 stelle extra e quando arrivi al tavolo, devi anche tirarti giù il tavolo dalla pila di sedie e tavoli di plastica, con la tredicesima mano, of course… La signora Maria ti dà un altro simpatico urlo per comunicarti che la tua piada è pronta e allora devi ripartire e fare il percorso inverso a quello appena fatto, dopo che ti eri appena finito di accomodare e non avevi miracolosamente rovesciato il tuo bicchiere… di plastica.

La signora Maria la rivedi solo quando è ora di pagare, ma tieni ben presente che queste simpatiche serate le puoi fare solo d’estate! Eccheccavolo… e allora le fai tutte, non ne lasci una. Partendo da questo principio sacrosanto c’è un gruppo di amici che ultimamente continua a fare delle cene meravigliose di cui oggi vi darò una prima dimostrazione con quella padellona di vermicelli al grillo che vedete immortalati nella foto. L’amico Roberto si è prodigato in una vera e propria padella delle meraviglie contenente 5 chili di vermicelli con dentro 20 grilli, dosi per comunità, prontamente riportate a quantità umane nella ricetta… Roberto è una persona a cui piace cucinare per gli altri e che quindi lo fa molto volentieri, anche quando comincia essere impegnativo e faticoso con queste quantità e questi ingredienti pregiati, ma sono decisamente da tener presenti, sentite le lodi, anche ampiamente documentate su Facebook in cui in particolare due ragazze che io conosco bene si sono sperticate in ringraziamenti che provenivano dal cuore… e forse un po’ anche dallo stomaco, decisamente rallegrato dalla cucina di Roberto… (ciao Miki & Denis… se brontolate faccio anche i cognomi…). Ho chiesto a Roberto se in realtà fosse uno chef sotto mentite spoglie, vista la riluttanza con cui concede le ricette, ma con un po’ di pazienza siamo riuscite a cavargliene qualcuna di bocca (grazie anche a Marina, che ha contribuito alla tortura fisica per avere ingredienti e preparazione…). Insomma un piatto buonissimo, socializzante nella sua preparazione e aspetto comunitario, “estivo” in senso lato, quello dei tanti inviti estivi di cui sopra e, vabbè, se la proverete, mettete in frigo la squallida caprese, la mangerete domani… o anche no…

INGREDIENTI: (per 4 persone)
vermicelli 400 gr.
grilli (astici) 2
salsa di pomodoro 150 gr.
prezzemolo 100 gr.
aglio 1 spicchio
olio mezzo bicchiere
vino bianco secco mezzo bicchiere
sale

PREPARAZIONE:
Rosolare l’aglio nell’olio in una padella capiente. Quando sarà imbiondito buttarlo via e far rosolare i grilli lavati e tagliati a pezzi per 2 o 3 minuti. Unire il prezzemolo tritato, far rosolare qualche minuto e unire il pomodoro e mezzo bicchiere d’acqua tiepida. Far cuocere 15-20 minuti, aggiustare di sale. Far cuocere i vermicelli, scolarli molto al dente (a metà cottura) e saltarli nella padella con il sugo.

mdg_2

“Cricketz – New Boyz (feat. Tyga)

SCOPRI!!!

NON IMPEGNANO

GLI ANGIOLETTI

CERCA UNA RICETTA

Scrivi il titolo di una ricetta, completo o parziale per trovare quella che cerchi

Accedi

Registrati

* i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori